Usa: un terzo vede l’Apocalisse nei disastri naturali

14 Dicembre 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Disastri naturali effetto del global warming? Negli Stati Uniti almeno un terzo ritiene che gli eventi recenti, quali il passaggio dell’uragano Sandy, siano da attribuire più che altro all’Apocalisse descritta nel Nuovo Testamento; molti di più, comunque, credono nelle conseguenze del riscaldamento globale.

E’ quanto risulta da un sondaggio messo a punto dal Public Religion Research Institute/Religion News Service: il 36% degli intervistati e il 66% dei cristiani evangelici ha parlato di fine del mondo, il 63% ha motivato i disastri con i cambiamenti climatici e il 67% ha affermato che il governo americano dovrebbe fare di più per rispondere alla grave portata dei disastri natuali.

Almeno il 15% è convinto che che vedrà la fine del mondo durante la propria vita e il 2% ha dichiarato di credere nella profezia Maya, secondo cui arriverà il prossimo 21 dicembre.