Trump perde altri pezzi, anche Tillerson vuole andarsene

25 Luglio 2017, di Daniele Chicca

Donald Trump continua a perdere pezzi. Dopo l’addio del portavoce della Casa Bianca Sean Spicer, anche il suo ministro più importante, il Segretario di Stato Rex Tillerson, ex Ceo di Exxon Mobil, potrebbe fare le valigie in anticipo, per lo meno stando alle indiscrezioni riportate dai media americani.

Fonti anonime interne alla Casa Bianca hanno riferito all’emittente CNN che non è da escludere che Tillerson possa dimettersi prima della fine del suo mandato, viste le sue divergenze con il presidente degli Stati Uniti. Le divisioni tra i partigiani di una politica protezionista in nome dell’agenda economica e commerciale “America First” e gli esponenti dell’amministrazione che sono invece3 favorevoli a una diplomazia più aperta suscitano tensioni sempre più accese in seno al governo Trump.

Secondo il suo entourage, il segretario di Stato, l’equivalente del nostro ministro degli Esteri, avrebbe confidato ai suoi in privato che si reputerebbe fortunato se dovesse conservare il suo posto per un anno. Il capo della diplomazia di Washington, dicono sempre le fonti informate sulla vicenda, “è molto contrariato per il fatto che non dispone di una autonomia, dell’indipendenza e dell’autorità sufficienti, necessarie per effettuare il suo compito”.

Tillserson è frustrato perché per via delle ingerenze esterne dell’amministrazione non è nelle condizioni ideali per fare il suo lavoro come vorrebbe. “La situazione non dà la sensazione di poter migliorare. Anzi, sembra che si stia aggravando”, sottolinea da parte sua Reuters, aggiungendo che tuttavia Tillerson non intende per il momento rassegnare le sue dimissioni.

Anche le autorità della Russia sono state chiamate in causa, ma hanno fatto sapere che non intendono commentare le voci sulle possibili dimissioni del segretario di Stato Usa. “Non abbiamo ancora sentito alcuna dichiarazione ufficiale del signor Tillerson su questo tema e nemmeno le dichiarazioni della Casa Bianca, quindi non abbiamo nulla che possa guidarci nel dare una qualunque valutazione”, ha dichiarato alla stampa il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov.

Secondo il portavoce di Tillerson, R.C. Hammond, il segretario di Stato “ha una marea di ragioni per conservare il suo incarico e tutte sono importanti per l’America”.