Usa indagano su attività Soros in Europa

22 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

I membri del Congresso statunitense hanno iniziato a pretendere che si scavi piu’ a fondo sul ruolo giocato dall’investitore miliardario George Soros nei movimenti di protesta e nella politica europea, anche perché il finanziere e filantropo è sospettato di utilizzare soldi pubblici per i suoi progetti politici.

Un congressman del New Jersey, Cristopher Smith del partito Repubblicano, ha chiesto che venga fatta chiarezza perché il popolo americano ha il diritto di sapere se i proventi delle loro tasse sono stati usati per finanziare i progetti di Soros nella Repubblica di Macedonia. L’ambasciata americana del paese è finita sotto indagine, accusata di aver dirottato fondi alle attività di gruppi non governativi riconducibili alla rete di Soros.

Soros è accusato da Viktor Orban, carismatico e controverso premier di destra in Ungheria, e da altri leader europei di tentare sovvertire il potere nei paesi in cui governano forze a lui non gradite, finanziando i gruppi oppositori e aizzando la gente contro il governo. E’ quello che secondo i Repubblicani sarebbero successo a Skopje.

Un gruppo di parlamentari della Camera ha scritto una lettera all’ambasciatore nella Repubblica di Macedonia Jess Baily, nominato dall’amministrazione Obama, per sapere se ci sono stati episodi di collusione tra i movimenti finanziati dal governo americano e fazioni di sinistra durante le elezioni. I Repubblicani pretendono delle risposte sulle attività con cui Soros finanzia partiti e movimenti con i soldi versati dai contribuenti americani.

Il desiderio di Soros, dicono i Repubblicani, è che il governo conservatore attualmente al potere venga rimpiazzato da una formazione progressista. “Sembra che organizzazioni sostenute finanziariamente dal governo americano abbiano preso le difese di gruppi progressisti, e questo è assolutamente inaccettabile. Penso che sia illegale ed esamineremo il caso a fondo”, dice Smith.

“Serve un’accurata analisi di quanto fatto dall’amministrazione negli ultimo otto anni perché gli Stati Uniti si stanno schierando politicamente anche in altri paesi e in passato ci sono stati incidenti simili. Questo compromette il buon funzionamento e la reputazione della diplomazia americana, pubblica e in generale. E’ un comportamento che non ha precedenti e che va contro la legge”.

Il Senatore Mike Lee, Repubblicano dello Stato dello Utah, ha espresso preoccupazioni circa i soldi che dall’USAID, agenzia indipendente del governo Usa per le attività umanitarie e lo sviluppo internazionale, sono stati trasferiti alla fondazione di Soros Open Society Foundations. I Repubblicani nutrono dubbi circa il ruolo che l’ambasciate Usa sta avendo e ha avuto nella politica estera in alcuni Stati d’Europa e non solo nella Repubblica di Macedonia.

“Negli ultimi anni ho ricevuto informazioni attendibili circa un intervento attivo della missione diplomatica Usa nella politica in Macedonia nella società civile, nella diffusione delle informazioni, spesso a favore di gruppi politici di un determinato schieramento a discapito dell’altro”, dice Lee nella lettera inviata all’ambasciatore americano a Skopje che si puo’ leggere qui sotto.