Usa in crisi immobiliare forse fino al 2011

31 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Bisognerà attendere forse fino al 2011 prima che il settore edilizio ed immobiliare Usa ritorni al livello dell’anno scorso. Lo ha detto David Seiders, capo-economista della National Association of Home Builders a Washington. Ci vorrebbe un balzo del 21 percento nell’avvio mensile di nuovi cantieri, pari a 1,85 milioni di cantieri, per recuperare il terreno perduto. In aprile, i nuovi cantieri sono stati 1,53 milioni, ha comunicato il dipartimento del Commercio. All’apice del boom quinquennale del settore, nel gennaio 2006, fu avviata la costruzione di 2,29 milioni di nuove case.”Siamo scesi ben al di sotto della linea di tendenza perché eravamo saliti ben al di sopra durante il boom,” ha affermato Seiders.