USA, I BLOG GUARDANO AI MEDIA TRADIZIONALI

3 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) Washington, 3 ott – Creato due anni e mezzo fa da Arianna Huffington, autrice multi-milionaria con una fitta rete di conoscenze da Hollywood a Washington, il blog Huffington Post è diventato il quinto più seguito di Internet, secondo i dati di Technorati, con 3,5 milioni di visitatori unici al mese. Ma oggi l’Huffington Post non si accontenta di definirsi un blog. Per i suoi creatori, il blogging è solo la tecnologia più recente che ha trasformato l’industria delle news, uno strumento centrale per il loro successo, ma che non esaurisce la spinta all’informazione. La grande rivoluzione è che, mentre tanti giornali aprono blog per modernizzarsi, il blog Huffington Post cerca di acquisire più caratteristiche da media tradizionale. Tanto per cominciare, verrà nominata Betsy Morgan, senior executive del gruppo dei media Cbs, come suo primo ceo. E poi verranno aggiunte nuove rubriche di intrattenimento, attualità e economia per attrarre più lettori e pubblicità. Anche lo staff si ingrandisce e l’ufficio assomiglia sempre più a una vera redazione: di recente l’Huffington Post ha assunto alcuni giornalisti dei vecchi media molto accreditati. “Il nostro obiettivo – dice la Huffington – è di diventare un giornale online”. E’ una strada che anche altri blog stanno seguendo da Gawker a Talking Points Memo, PaidContent e Drudge Report.