Usa, evacuazioni per l’arrivo di Florence. “Tra i peggiori uragani degli ultimi ani”

13 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

Circa 60 miliardi di dollari di danni è la prima stima dei danni che causerà il passaggio negli Usa dell’uragano Florence. Mentre le autorità hanno declassato la potenza da categoria 4 a categoria 2, oltre 1,7 milioni di persone si preparano all’evacuazione di massa dalle aree più a rischio, come la Carolina del Sud e del Nord e la Virginia.

Il principale rischio è quello di inondazioni catastrofiche come avvenute nel 2005 con il passaggio dell’uragano Kathrina e Maria lo scorso anno a Porto Rico per il quale ancora si contano le vittime.

“Una delle peggiori tempeste degli ultimi anni sta per colpire la costa orientale. Prendete ogni precauzione, seguite le indicazioni delle autorità. La sicurezza degli americani è la mia priorità assoluta. Non stiamo badando a spese. Siamo totalmente preparati. Siamo pronti”.

Così su Twitter il presidente Donald Trump.  Jeff Byard, dirigente dell’Agenzia federale per la gestione delle emergenze, nelle zone colpite la corrente elettrica potrebbe non essere disponibile per settimane: sulla traiettoria dell’uragano sorgono sei centrali nucleari che, a detta dei gestori, potrebbero essere spente due ore prima dell’arrivo dell’uragano.

Con venti a quasi 200 chilometri all’ora e scaricando oltre un metro di acqua, “sarà probabilmente la tempesta di una vita per una parte della costa della Carolina”, ammonisce il National Weather Service.  Così i cittadini delle zone su cui si abbatterà Florence stanno facendo scorte di beni di prima necessità come acqua, pane e batterie, mentre altri si attrezzano con i sacchi di sabbia, nella costa sud-est degli Stati Uniti.