USA: E’ ALLARME PER L’ESPLOSIONE IN FABBRICA

13 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

E’ allarme per l’esplosione in uno stabilimento chimico dell’azienda tedesca BASF, avvenuta poche ore fa a Freeport (Texas), lungo l’autostrada 332.

La deflagrazione, che si e’ sentita fino a 50 miglia di distanza, ha liberato nell’ambiente tre pericolosi elementi chimici, tra cui anche il gas di ammoniaca.

Una nube di gas di ammoniaca puo’ essere fatale, in quanto l’elemento chimico e’ in grado di bruciare le vie di respirazione.

Se la nube si dissolvera’, mescolandosi all’atmosfera, i rischi saranno quelli di una semplice irritazione a naso, gola e occhi. In questo caso le autorita’ si limiteranno a continuare a raccomandare ai residenti della zona di non uscire di casa fino al passato pericolo, di spegnere l’aria condizionata e di mettere tovaglie bagnate contro porte e finestre.

Ma se la nube dovesse rimanere densa, la zona verra’ evacuata.

Al momento non si ha notizia di vittime.

Le autorita’ tengono sotto osservazione la qualita’ dell’aria e la direzione dei venti.

L’autostrada 332 e’ stata bloccata e tutti le fabbriche della zona sono state chiuse in via precauzionale.

”L’impianto e’ stato evacuato, anche se un nostro team di emergenza rimane all’interno”, ha detto la portavoce di BASF Sharon Rogers. Nell’esplosione sono rimasti feriti, in maniera non grave, quattro operai.

La BASF e’ la piu’ grande azienda chimica europea. Nel Nord America conta ben 15.000 dipendenti, 800 dei quali presso lo stabilimento di Freeport.

Secondo un rappresentante della polizia locale, che ha preferito rimanere anonimo, ad esplodere sarebbe stato un container, all’interno del quale si trovava proprio il pericoloso gas di ammoniaca.