USA, DUE SENTENZE “LIBERALIZZANO” I BLOG POLITICI

6 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Washington, 6 set – Vuoi lanciare messaggi politici sul tuo blog? Anche negli Usa ora puoi farlo senza limitazioni di sorta. Sono due sentenze della Commissione americana per le elezioni (Fec) a sostenerlo. La cosa, in realtà, è meno scontata di quanto si possa pensare, visti i rigidi regolamenti statunitensi circa i finanziamenti alle campagne elettorali. Nello specifico, la prima delle due sentenze della Fec ha assolto un blog – dailykos.com – accusato di fare pubblicità per alcuni candidati democratici. La Commissione governativa ha infatti stabilito che un blog può liberamente schierarsi politicamente senza con questo fare “campagna elettorale” in senso stretto, cosa che per le leggi americane comporterebbe un rendiconto minuzioso dei finanziamenti ricevuti dal politico “sponsorizzato”. L’obbligo si applica invece ai blog di proprietà dei partiti, ovviamente. L’altra sentenza della Fec riguarda un blogger, Michael L. Grace, schierato con il candidato democratico David Roth alle elezioni del 2006 contro la deputata uscente Mary Bono. Quest’ultima, dopo aver vinto le elezioni, ha denunciato l’operato del sito di Grace, sostenendo che si era trattato di un contributo non dichiarato alla campagna elettorale del suo avversario. La Commissione per le elezioni, tuttavia, non è stata dello stesso avviso, affermando il principio per cui uno spazio web indipendente, anche se schierato, non può essere considerato parte integrante di una campagna elettorale. Equiparando i blog agli altri media classici, la Commissione ha insomma consolidato l’indipendenza e l’importanza di questi siti, sempre più centrali ai tempi della cyberpolitica.