Usa: Alfa Romeo, nel 2009 sul mercato la 169

10 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Nel secondo trimestre del 2009 l’Alfa Romeo sbarcherà negli Stati Uniti con la nuova ammiraglia, l’Alfa 169. Lo dice Antonio Baravalle, responsabile del marchio Alfa Romeo. Successivamente, sempre nel 2009, arriveranno negli Usa la 159, la Brera e la Spyder. L’obiettivo è di vendere 20mila vetture entro nel 2010. Baravalle dichiara anche che nel 2006 le vendite dell’Alfa Romeo ammonteranno a circa 160mila unità contro le 137mila del 2005 (più 17 per cento): “Non sono i numeri che vorremmo avere – spiega – ma si tratta di una crescita a due cifre dopo un calo costante negli ultimi quattro anni”. Entro il 2010 l’obiettivo dell’Alfa Romeo è di raggiungere le 300mila unità vendute all’anno. Per ottenere questo traguardo Alfa lancerà nel secondo trimestre 2008 la Junior, un’auto rivolta ai giovani con un prezzo che si aggirerà sui 16mila euro. Nel 2009 arriverà l’ammiraglia, mentre nel 2010 ci sarà il lancio del nuovo CxOver, una via di mezzo tra il Suv e il Coupé. Nel frattempo Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat Auto, riaprendo i lavori degli Investor Days Fiat in corso al Lingotto, fa chiarezza sul suo futuro: “Non ho nessuna intenzione di andare via nel 2007 dalla Fiat, non voglio vedere titoli dei giornali che io lascerò”. Marchionne spiega di avere parlato solo di intenzione di lasciare la carica di ad di Fiat Auto. “Nel 2007 – aggiunge – ci sarà la nuova configurazione del settore. C’è ancora molto lavoro da fare. La guida che io ho fornito continuerà nel futuro”. Quanto al suo sostituto a Fiat Auto, Marchionne sostiene: “Credo che ci siano abbastanza talenti all’interno. Non penso ad assunzioni all’esterno”. Marchionne poi delinea gli obiettivi futuri del marchio torinese. Fiat Auto punta a raggiungere nel 2010 una quota del 35 per cento in Italia (oggi è oltre il 30 per cento) e dell’11 per cento in Europa contro l’8 per cento attuale. L’obiettivo è arrivare a vendere circa 3 milioni di veicoli (2.100.000 nel 2006), di cui 2,4 milioni con marchio Fiat e 300mila ciascuno con marchi Alfa Romeo (oggi 160mila) e Lancia (oggi 120mila), che salgono a 3,5 milioni se si considerano le joint venture. Fiat Auto stima di raggiungere nel 2010 un fatturato di 32,5 miliardi di euro e un margine di utile tra il 4,5 per cento e il 5,3 per cento. “Il tipo di accordo raggiunto con Gm non era la soluzione giusta, una sciocchezza del genere non verrà più ripetuta. Altre collaborazioni a livello geografico e di marchio saranno valutate”, afferma Marchionne. “Non precludo nulla sul futuro. Al momento non ho nulla sul tavolo che mi possa fare dire che ci sia nell’immediato qualcosa di strategico in vista”. Quanto ai nuovi modelli nel 2009 Fiat Auto presenterà il Cross Over. Si tratterà di un modello di punta e innovativo per il gruppo, una macchina pensata per la famiglia a un prezzo fra 22 e 30mila euro. Nel segmento C invece ci saranno la nuova Bravo e la Linea, mentre fra le compatte saranno presentate le 500 e la B-Compact. Altro punto strategico sarà il rilancio del marchio sportivo Abarth.