USA: Aeronautica militare,in bilico ordine per Ge

10 Agosto 2007, di Redazione Wall Street Italia

E’ di nuovo incerto il futuro di General Electric per quanto riguarda la commessa per la realizzazione di motori per gli aerei militari F-35 Joint Strike Fighter. Sono ancora in corso le discussioni tra il dipartimento della Difesa americano e il Congresso sull’opportunità di assegnare alla cordata guidata dalla conglomerata statunitense il contratto per lo sviluppo di un secondo motore per l’aereo da combattimento più sofisticato dell’Aeronautica militare. I sostenitori di Ge ritengono che trovare un concorrente di Pratt & Whitney, che ha realizzato il motore attualmente in uso, favorirebbe la competizione, offrirerebbe al Pentagono una valida alternativa e contribuirebbe a ridurre i costi sul lungo periodo. Il dipartimento della Difesa, che fa della riduzione delle spese una questione centrale, punterebbe a fare naufragare il programma di Ge proprio nell’ambito di una più ampia strategia volta a risparmiare 1,8 miliardi di dollari nell’arco dei prossimi sei anni.
Per Ge ottenere la commessa è di vitale importanza per continuare a competere sul redditizio mercato delle componenti per aerei militari, settore che ha fruttato lo scorso anno alla conglomerata vendite per 3,5 miliardi di dollari. Perdere il contratto non rappresenterebbe una perdita eccessiva dal punto di vista economico e, secondo gli esperti, non avrebbe impatto immediato sul bilancio della società di Fairfield, in Connecticut. Il Joint Strike Fighter, costruito da Lockheed Martin, potrebbe essere il modello di punta del prossimo decennio e costruirne i motori potrebbe portare a Ge introiti per 30 miliardi di dollari.
“In base alla nostra esperienza, la competizione è sempre un fattore positivo per il mercato\”, ha detto Mark Rhodes, dirigente di Rolls-Royce, parte della cordata guidata da General Electric. A ostacolare l’assegnazione del contratto a Ge potrebbero essere le difficoltà che il Pentagono sta incontrando, collegate in particolare alle spese da sostenere per le operazioni in Iraq.
In origine il Governo aveva programmato l’acquisto di circa tremila aerei, ma il numero è stato poi ridotto al crescere dei costi di sviluppo. Il Pentagono alla fine potrebbe spendere oltre 276 miliardi di dollari per l’acquisto e lo sviluppo di 2.400 jet entro il 2027, ovvero circa 115 milioni di dollari per aereo. Per i successivi costi di manutenzione sono previste spese per 347 miliardi di dollari per aereo. Intanto, il comitato olimpico dei Giochi 2008, che si svolgeranno in Cina, ha affidato a General Electric la realizzazione del primo sistema di riciclaggio di acque piovane di tutto il Paese. Il nuovo sistema sarà installato al National Stadium di Pechino, che ospiterà la cerimonia di apertura e di chiusura delle Olimpiadi 2008. L’innovativa tecnologia si avvale di vasche sotterranee in grado di filtrare più di 100 tonnellate di acqua piovana all’ora.