Usa: +162 mila posti, disoccupazione al 7,4%

2 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Disoccupazione in calo più del previsto negli Stati Uniti, ai minimi di oltre quattro anni. Barack Obama non deve farsi troppe illusioni, tuttavia. Se il tasso è calato è in gran parte grazie alla diminuzione della forza lavoro, scesa da 155.835 a 155.798 unità (-37 mila).

I cittadini americani usciti dal mondo del lavoro erano 89.957 in luglio – non lontano dai massimi di tutti i tempi. Queste persone non vengono contate nei calcoli del Dipartimento del Lavoro per stabilire il tasso di disoccupazione mensile.

Come conseguenza naturale, il tasso di partecipazione alal forza lavoro è sceso al 63,4% dal 63,5%. Il numero di persone con un’occupazione part-time contro voglia è rimasto pressoché invariato a 8 milioni e 200 mila in luglio. Nello stesso mese c’erano 988 mila persone scoraggiate, in rialzo da quota 136.000 di un anno prima.

Secondo i dati diffusi dal governo, a luglio, sono stati creati 162 mila nuovi posti di lavoro, mentre il tasso di disoccupazione e’ sceso dal 7,6% del mese preecedente al 7,4%.

Il dato risulta migliore del previsto: gli analisti avevano stimato in media un tasso al 7,4%. Per quanto riguarda il numero di assunzioni, invece, il report fa peggio delle attese. Il consensus era per la creazione di 175 mila unità.

I numeri del mese precedente sono stati rivisti in ribasso a +188 mila da 195 mila.
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Il reddito personale è salito dello 0,3% contro lo 0,5% previsto, mentre le spese al consumo sono aumentate delo 0,5% contro lo 0,4% stimato. Quanto ai salari per ora, sono calati delo 0,1% contro il +0,2% anticipato.

Le ore lavorative settimanali sono state 34,4 contro le 34,5 del consensus.