Uno studio di VIDAZA(R) in pazienti a rischio più elevato affetti da sindromi mielodisplastiche

14 Giugno 2008, di Redazione Wall Street Italia

Celgene International Sarl (Nasdaq:CELG) ha annunciato oggi i risultati dalla subanalisi di uno studio esteso precedentemente registrato, randomizzato di fase III (AZA-001), che ha mostrato che il trattamento con VIDAZA (azacitidina) ha prolungato la sopravvivenza generale dei pazienti affetti da sindromi mielodisplastiche a rischio elevato (MDS) rispetto a regimi di terapia tradizionale (CCR). Questa analisi ha valutato un sottogruppo di pazienti (n=94) preselezionati a ricevere basse dosi di Ara-C, una chemotherapia utilizzata nella cura di MDS e della leucemia mieloide acuta (AML). I risultati confermano che il notevole vantaggio della sopravvivenza rilevato inizialmente con VIDAZA nella popolazione generale veniva notato anche quando VIDAZA era direttamente messo a confronto con il braccio comparatore attivo di basso dosaggio di Ara-C.

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