Università Uk, salgono le tasse e il 59,2% degli studenti italiani andrà altrove

12 Agosto 2020, di Massimiliano Volpe

Agli italiani piacciono le università in Gran Bretagna tanto da essere la principale comunità di studenti fuori sede nel Regno Unito. Lo scorso anno 13.965 studenti del nostro Paese frequentavano un’università inglese.

Nonostante questo dato, il governo del Regno Unito ha confermato che gli studenti provenienti dall’Italia che desiderano studiare in Gran Bretagna dall’anno accademico 2021/22 dovranno pagare tasse più alte perché perderanno il loro status privilegiato a causa della Brexit.

Studenti italiani pronti a lasciare le università inglesi

Il portale Studying-in-UK.org ha condotto un sondaggio volto a capire come questa decisione presa dal governo di Londra avrà un impatto sugli studenti italiani.
Dal sondaggio è emerso che il 30,9% degli studenti non inizierà sicuramente gli studi nel Regno Unito dopo che le tasse universitarie saranno aumentate, mentre il 28,3% ha risposto probabilmente no. Pertanto il 59,2% degli studenti italiani sembra interessato a lasciare le università Uk nel prossimo anno accademico.
Dall’altro lato, gli studenti che hanno risposto probabilmente con un sì sono stati il 26,9% mentre quelli che hanno dichiarato che studieranno sicuramente nel Regno Unito indipendentemente dalle nuove disposizioni sono stati solo il 13,6% del totale.

Le nuove mete degli universitari italiani

Gli studenti che hanno dichiarato di non considerare più il Regno Unito come la metà del loro percorso universitario hanno anche fatto sapere in quale Paese preferiranno studiare. Il 26,5% ha dichiarato che proseguirà gli studi in Italia, il 18,4% degli intervistati andrà invece negli Stati Uniti, il 13% ha scelto la Germania, il 6,7% i Paesi Bassi, il 5,8% in Canada e il 4,9% in Francia. Insomma uno bello smacco per le prestigiose università britanniche.