Unicredit: gli ultimi giudizi degli analisti, il titolo ha benzina per correre

25 Novembre 2021, di Mariangela Tessa

È stato un anno da incorniciare, il 2021, per il titolo Unicredit sostenuto anche da numerosi giudizi positivi da parte degli analisti. In undici mesi, il titolo del gruppo bancario milanese, al centro del risiko bancario italiano per le nozze (poi saltate) con Mps, ha segnato un aumento del 50%. Ma secondo gli analisti il titolo resta ancora sottovalutato rispetto al potenziale. Oggi il titolo si muove intorno ai 13 euro, ma gli esperti vedono un potenziale medio di apprezzamento del 17% circa.
Delle 29 banche d’affari che coprono il titolo, 18 hanno un giudizio buy, 9 mantengono un più prudente hold mentre solo due consigliano di vendere il titolo (sell).

Unicredit, gli ultimi giudizi degli analisti

L’ultimo attestato di fiducia sul titolo è arrivato oggi dagli esperti di Santander. Gli esperti della banca spagnola hanno confermato sul titolo Unicredit un rating buy (comprare) con un target price di 14 euro, poco sopra i valori attuali. Stesso rating, ma prezzo obiettivo più alto è stato fissato dall’ufficio studi di Jefferies: secondo le loro stime, Unicredit ha un potenziale di rialzo fino a a 16,2 euro, il valore più alto tra i broker che coprono il titolo, e che implica un potenziale di rialzo del 24% circa.
Doppio buy anche da Intermonte e Equita sim, che hanno fissato rispettivamente il prezzo obiettivo a a 15 e 13,60 euro. Outperform con target price di 15,2 euro è arrivato da Bnp Paribas. 

Un giudizio positivo sul  profilo di rischio di credito del gruppo bancario, è arrivato anche dall’agenzia di valutazione S&P Global Ratings, che due giorni fa, ha alzato l’outlook sul rating BBB di UniCredit a “positivo” da “stabile”. Confermati tutti i giudizi a lungo e breve termine.

Buy-back e dividendi

Dopo la rimozione dei paletti imposti alla banche europee da parte della BCE su dividendi e buy -back, Unicredit ha comunicato un piano di un riacquisto di azioni da 652 milioni da completare per fine anno. Nessuna indicazione è arrivata sui dividendi.

Utili in crescita: le stime sugli eps per il prossimo biennio

Positive anche le prospettive sugli utili per azione (EPS) nel corso dei prossimi due anni: da 1,04 euro atteso per il 2021, il consensus degli analisti si aspetta un rialzo a 1,27 euro nel 2022 (+22%), in ulteriore aumento a 1,60 nel 2023 (+26%).