Ungheria non cede a richiesta misure austerity aggiuntive

19 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si fa sempre più difficile la situazione dell’Ungheria, dopo che il Fondo Monetario Internazionale e la UE hanno sospeso la review sul Paese dell’est europeo, per verificare lo stato di avanzamento del finanziamento da 20 miliardi di euro concesso alla fine del 2008 con la crisi finanziaria. Di fatto, il fallimento della review potrebbe impedire all’Ungheria di accedere ad ulteriori finanziamenti per 5,5 mld di euro. L’impasse fra i due organismi internazionali ed il Governo ungherese è relativa al rifiuto dell’esecutivo magiaro di predisporre ulteriori misure di austerity. Il Ministro delle finanze del paese ha fatto sapere che l’attuale tassa imposta sulle banche dovrebbe consentire all’Ungheria di riportare il rapporto deficit/PIL al 3,8%, come programmato.