Una risonanza magnetica legge cosa stai pensando

14 Marzo 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I pensieri non sono più un segreto. Sono sempre più numerosi infatti gli studi che mettono in evidenza come, tramite una scansione del cervello umano, sia possibile capire quello che la gente ha appena visto o sta immaginando, fino a ricostruire addirittura dei video.

L’ultima evidenza in questa direzione è arrivata da uno studio condotto dal neuro scienziato cognitivo Spreng Nathan dalla Cornell University Cornell neuroscienziato cognitivo Spreng Nathan ei suoi colleghi che hanno sottoposto 19 volontari ad un esercizio di immaginazione, mentre erano sottoposti alla risonanza magnetica funzionale (fMRI), che misura la variazione dei flussi di sangue nel cervello.

I volontari dovevano immaginare il comportamento di quattro persone descritte dai ricercatori in determinate situazioni. Grazie alla risonanza magnetica si è potuto accertare che, nel momento in cui i volontari dovevano immaginare la reazione di uno dei personaggi, veniva attivata la corteccia prefontale mediale. In base ai risultati della Cornell University, nella stessa regione si decodificano anche i modelli di personalità grazie a cui comprendere e prevedere il comportamento degli altri.

Per la comunità medica, lo studio potrebbe rappresentare un importante passo in avanti nella diagnosi e la cura di disturbi di interazione sociale come l’autismo.