UN BILANCIO A 10 ANNI DAL TERREMOTO

20 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 20 set – Dieci anni fa avveniva il terremoto che sconvolse le popolazioni di Umbria e Marche. Un sisma cominciato alle 2.33 del 26 settembre 1997, con una scossa dell’ottavo grado della scala Mercalli a Colfiorito e Serravalle di Chienti. Da quel giorno la terrà tremò circa 11.000 volte, con almeno 3 o 4.000 scosse avvertite dalla popolazione. I crolli seguiti alle scosse causarono otto morti – quattro in Umbria e quattro nelle Marche – nonché decine di feriti e diversi decessi per infarto. In occasione dell’anniversario si è tenuta oggi a Palazzo Chigi una conferenza stampa dedicata al bilancio della ricostruzione. Un dato su tutti: il 90 per cento degli edifici lesionati o distrutti sono stati completamente ricostruiti. All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Umbria, Rita Lorenzetti, il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, e il capo dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso. In Umbria sono rientrate nelle abitazioni riparate 20.321 persone, pari al 90 per cento delle 22.604 evacuate nel 1997. 1.235, pari al 5,5 per cento del totale, sono invece le persone che abitano in alloggi alternativi, 1.012 (4,4 per cento) sono in autonoma sistemazione e 36 (0,1 per cento) persone sono ancora nei container dopo aver rifiutato alloggi alternativi. Bilancio positivo anche nelle Marche. Il sisma del 1997 aveva infatti danneggiato 22 mila edifici privati e aveva comportato lo sgombero di quasi 3 mila abitazioni principali. A distanza di dieci anni, circa il 90 per cento dei progetti di edifici privati, beni culturali e monumentali, opere pubbliche, è stato completato, per una spesa complessiva di 2.827 milioni di euro.