Un altro no agli eurobond. Azionario Asia in rosso.

di Redazione Wall Street Italia
22 Agosto 2011 08:10

Bangkok – I principali listini asiatici si prestano a chiudere la giornata con il segno negativo. Pesa ancora l’incertezza sull’andamento dell’economia globale, con il cancelliere tedesco Angela Merkel che domenica ha riaffermato la contrarietà del suo paese all’emissione di eurobond. Gli investitori guardano con attenzione al discorso di venerdì di Ben Bernanke, chairman della Fed. Sebbene l’istituto abbia già parlato in merito alla politica monetaria per i prossimi mesi, cresce nel mercato la speranza che possa venire annunciato un nuovo programma di stimolo per l’economia. Eurodollaro a $1,4369.

I timori sull’andamento dell’economia globale spingono gli investitori ancora verso asset rifugio e l’oro tocca nuovi record, ora a $1.884,6 l’oncia. Greggio in calo, con l’avanzata dei ribelli in Libia che apre la strada per un attacco finale alla difesa del colonnello Moammar Gadhafi.

In rialzo il franco svizzero, che guadagna terreno contro euro, dollaro e sterlina. La forza dello yen giapponese continua a impattare l’outlook degli esportatori nipponici, con il ministro delle Finanze Yoshihiko Noda che reitera la possibilità di intervento da parte delle autorità per deprezzare il cambio.

“Gli eurobond non sono la soluzione alla crisi”, ha detto la Merkel durante un’intervista alla TV tedesca ZDF. “Ci porteranno solo a un maggiore indebitamento, non verso la stabilità”.

Asia: L’indice Dow Jones Asian Titans della regione cede l’1,12%. Nikkei (-1,04% in chiusura), Seul (-1,96%), Sydney (+0,49%), Hong Kong (-0,8%), Shanghai (-0,37%), Singapore (-1,21%).

Commodities: Wti ($81,57, -0,84%), Brent ($105,56, -2,82%), oro ($1.884,6, +1,75%), argento ($43,755, +3,12%) e rame ($3,975, -0,21%).

Nel valutario, l’avversione al rischio pesa sulla moneta unica, che perde terreno sul dollaro $1,4369 (-0,03%) e sullo yen ¥110,26 (-0,11%). Valuta giapponese sul biglietto verde a ¥76,7 (-0,09%). Continua ad apprezzarsi il franco svizzero, sia sull’euro CHF1,1325 (-0,27%), sia sul greenback CHF0,7877 (-0,25%).

Futures sull’indice S&P500 in leggero calo, di 1,5 punti (-0,13%) a 1.122,5 punti. Su di 2 pb anche i rendimenti dei Treasury a 10 anni, al 2,087%.

“Nuovi record per l’oro e il continuo acquisto di bond ci indicano che gli investitori ricercano investimenti più sicuri”, ha detto al Wall Street Journal Michael McCarthy, chief market strategist per CMC Markets a Sydney. “Sebbene i titoli azionari sembrino già essere una buona opportunità d’acquisto, i timori sull’outlook globale potrebbero spingere il prezzo ulteriormente al ribasso”.

“Non è ancora chiaro cosa la Federal Reserve possa dire per calmare gli animi nel mercato”, ha detto a Bloomberg Don Williams, chief investment officer per Platypus Asset Management a Sydney. “Le azioni hanno una valutazione molto bassa, ma l’outlook per le società è tra i più incerti sin dal 2008. Il mercato rimarrà volatile ancora per un pezzo”.