Ufo: in Italia 7 avvistamenti nel 2013 e 56 negli ultimi 4 anni

1 Marzo 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – I dati sono ufficiali e arrivano direttamente dall’Aeronautica Militare: sono stati 7 gli avvistamenti registrati nel 2013. Ben 56 negli ultimi 4 anni, con un vero boom nel 2010 (22 casi) e un calo nel 2011 (17) e nel 2012 (10). È il quadro, inedito, che emerge dai faldoni «declassificati» custoditi presso il Reparto generale sicurezza – pubblicati nel libro «Ufo i dossier italiani» (Mursia, pp. 338), dei giornalisti Lao Petrilli e Vincenzo Sinapi – la struttura che si occupa di questa materia ai fini della sicurezza del volo e nazionale.

Negli archivi riservati dell’Aeronautica finiscono gli avvistamenti più qualificati di Oggetti volanti non identificati (Ovni), in genere quelli provenienti da testimoni che hanno denunciato il fatto ai carabinieri e compilato un modulo molto circostanziato. Questo viene inoltrato all’Aeronautica militare che, tramite i suoi vari reparti – dal servizio meteo ai comandi operativi – avvia un’indagine tecnica. Se l’oggetto misterioso non è un pallone sonda, un aeroplano tracciato dai radar o, comunque, un fenomeno noto, allora a tutti gli effetti viene classificato come Ovni, Oggetto volante non identificato. Un Ufo, appunto.

Il che non vuol dire, naturalmente, che gi alieni sono tra noi: «significa solo che non è stato possibile individuare una giustificazione tecnica o naturale di quel fatto», spiegano all’Aeronautica, precisando che non è compito loro esprimersi sull’attendibilità dell’avvistamento. Ufo di varie forme – dai semplici oggetti luminosi a vere e proprie «flottiglie» di Ovni, e anche qualche «umanoide» – sono stati avvistati in tutta Italia, da «privati cittadini», forze dell’ordine, piloti e perfino preti. Nel 2009 erano state 12 le segnalazioni di Ufo registrate dall’Aeronautica; nove nel 2008 e soltanto tre nel 2007.

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triangle ufo caught in rome italy 26/05/2013 around 6:30 pm.
this object appeared very bright and at an altitude of several thousand meters and with slow speed.

Roma, 1 mar. (Adnkronos) – Ufo, gli ‘X-file’ dell’Aeronautica militare: dal 2010 ad oggi sono stati ben 56 gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati registrati dalla forza armata: sette lo scorso anno, 10 nel 2012, 17 nel 2011 e ben 22 nel 2010, casi classificati nei registri del Reparto Generale Sicurezza e ora pubblicati nel libro ‘Ufo i dossier italiani’, di Lao Petrilli e Vincenzo Sinapi (Mursia).

In genere si tratta di segnalazioni di luci, bagliori, oggetti nel cielo dalla forma singolare, tutti episodi descritti dai cittadini nelle segnalazioni alle forze dell’ordine e successivamente classificati dall’Aeronautica. Ancora più indietro nel tempo, erano stati registrati tre avvistamenti nel 2007, nove nel 2008 e 12 nel 2009. In qualche caso, come avvenuto nell’aprile del 2012, gli avvistamenti non riguardano soltanto oggetti volanti, ma veri e propri alieni. Presunti esseri umanoidi, come quello segnalato a Sacile, in provincia di Pordenone, da quanto risulta dal verbale dei carabinieri.

[ARTICLEIMAGE] ”Il 7 aprile 2012, alle 23 circa, in località Gaiardin di Caneva (PN) – si legge nel rapporto delle forze dell’ordine – presso installazione militare denominata Sito G in disuso, persone non identificate, abitanti ad Alpago (BL), nel mentre percorrevano la S.P. 61, direzione Marcia Caneva-Cansiglio, improvvisamente notavano ferma in mezzo alla carreggiata una figura, verosimilmente un alieno alto circa 3 metri, gambe nodose, braccia lunghe, testa non proprio rotonda e due occhi azzurri acceso. Essere, dopo 20/30 secondi, si allontanava direzione predetta installazione facendo perdere tracce”.

Per quanto riguarda lo scorso anno, il primo avvistamento viene registrato già il 1 gennaio 2013, con la segnalazione a Roma di ”oltre 20 oggetti luminosi ellissoidali; rosso-rosa abbagliante; in tutte le direzioni”. Il 12 maggio a San Giorgio Albanese (Cosenza), è la volta di ”un oggetto romboidale; colore scuro; prima sospeso, poi spostatosi in linea trasversale verso il suolo; quota 50 metri”, seguito, il 25 maggio a Genova da ”sei luci; colore naturale tendente all’arancio, senza alone; sul mare ad una quota variabile”.

Tra gli altri casi raccolti dall’Aeronautica militare, nel 2013, il 1 luglio a Chiesa in Valmalenco (Sondrio), viene avvistata ”una sfera o un disco del diametro di 8-10 metri” che emana ”luce arancione soffusa; direzione rettilinea ondeggiante; quota 500 metri circa”. Di nuovo nel Lazio, a Ferragosto viene notato a Marino (Roma) ”un triangolo luminoso; nero con tre luci rosse a triangolo isoscele e una bianca al centro; visto una volta in movimento e l’altra stazionario, in rotazione sul posto”.

[ARTICLEIMAGE] Il 31 agosto, a Spino D’Adda (Cremona), viene avvistata ”una flottiglia di otto oggetti; puntini di colore arancione; da est verso ovest; alti nel cielo e molto distanti”, mentre il 9 settembre, a Soncino (Cremona), viene visto ”un oggetto a delta composto da più elementi in formazione; alcune zone scure e altre più chiare, arancioni; da ovest a est con moto rettilineo e uniforme; quota 100-200 metri”