Ue: in Italia per moda, design e tessile

9 Ottobre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Una delegazione della commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo si reca per tre giorni in Italia da mercoledì scorso, per incontri nei settori della moda, del design, del tessile, delle calzature e per delle visite in alcune grosse imprese italiane come la Gucci per sensibilizzare sui temi del made in e della contraffazione. Né dà notizia il gruppo Alde, che sarà rappresentato da Lapo Pistelli e Gianluca Susta (Margherita). La delegazione, guidata dallo spagnolo Enrique Baron Crespo, presidente della commissione, incontra a Milano il sindaco, Letizia Moratti, e le più alte cariche del Sistema Moda Italia. Il 5 e il 6 ottobre si reca in Toscana, dove si tengono altri incontri sul tema del made in Italy. “E’ l’occasione, afferma Pistelli, capo delegazione della Margherita al Parlamento Ue – per affrontare i delicati temi della competitività italiana e toscana nei mercati globali e della difesa dei nostri prodotti di qualità dalle contraffazioni e dalle irregolarità nei commerci internazionali”. A Firenze i parlamentari europei visitano diverse aziende e incontrano anche la Regione Toscana e il Comune di Firenze, dove la delegazione viene ricevuta in Palazzo Vecchio dal sindaco, Leonardo Domenici. Intanto i partner europei si attendono all’Eurogruppo di lunedì prossimo che l’Italia dimostri il carattere strutturale di quei 5 miliardi di entrate fiscali che sono andati a ridurre l’importo della manovra correttiva per il 2007. La Finanziaria 2007 sarà presentata ai colleghi e al commissario, Joaquin Almunia, ma un giudizio approfondito delle istituzioni europee è atteso solo il prossimo 6 novembre. “A Helsinki c’è stata un’esposizione del ministro dell’Economia italiano per spiegare la riduzione della correzione di bilancio di circa 5 miliardi dai 20 indicati nel Dpef, grazie a un gettito superiore alle attese”, ricorda un diplomatico, aggiungendo che “Almunia e colleghi ministri hanno chiesto all’Italia di tornare con più elementi che provino il carattere strutturale di quei 5 miliardi di entrate. Questi approfondimenti saranno il tema di discussione lunedì e martedì”. Troppo presto, quindi, per attendersi da Almunia più che qualche commento generale sulla manovra 2007. La Finanziaria da 33,4 miliardi di euro sarà oggetto di un’analisi approfondita da parte della Commissione, che sfocerà in un giudizio sintetico il 6 novembre, quando verranno pubblicate le stime di autunno. “I numeri della Finanziaria non sono stati portati al Comitato economico e finanziario… non c’erano i tempi tecnici”, dice una fonte italiana. Un’altra fonte dice che “diversi Paesi presenteranno i propri aggiornamenti sul bilancio ai partener europei”. Lunedì ci saranno sul tavolo dei ministri della zona euro anche la manovra 2007 di Francia, Germania e Grecia.