UE: DAI BIG DELL’AUTO PIU’ INFORMAZIONI A OFFICINE INDIPENDENTI

14 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 14 set – La Commissione europea ha adottato quattro decisioni che vincolano giuridicamente la DaimlerChrysler, la Toyota, la General Motors e la Fiat a impegnarsi a fornire informazioni tecniche relative alla riparazione degli autoveicoli a tutte le officine indipendenti dell’Unione europea. Le decisioni sono state adottate conformemente all’articolo 9, paragrafo 1, del regolamento n. 1/2003. Le case automobilistiche si sono impegnate in tal senso dopo che un’inchiesta della Commissione aveva rivelato che l’accesso inadeguato all’insieme delle informazioni poteva escludere dal mercato i riparatori indipendenti e che gli accordi tra le case automobilistiche e i rispettivi riparatori autorizzati violavano le norme in materia di pratiche commerciali restrittive previste dal trattato che istituisce la Comunità europea (articolo 81). La conseguente riduzione della concorrenza tra riparatori di autoveicoli può comportare, per i consumatori, una situazione caratterizzata da minore possibilità di scelta e da prezzi più elevati: i riparatori indipendenti sono spesso più economici – talvolta del 50% – rispetto alle officine autorizzate.