UE: 1 MILIARDO NELLE TECNOLOGIE DIGITALI PER GLI ANZIANI

14 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Bruxelles, 14 giu – L’Europa intende investire un miliardo di euro nella ricerca sulle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni destinate a migliorare la vita degli anziani in casa, sul lavoro e nella società in generale. Oggi la Commissione ha adottato un piano d’azione dal titolo “Invecchiare bene nella società dell’informazione”. “In Europa l’invecchiamento demografico costituisce una sfida per il mercato del lavoro e il sistema sanitario e assistenziale, ma offre nello stesso tempo un’opportunità economica e sociale. Le tecnologie forniranno prodotti nuovi e servizi rispondenti alle esigenze degli anziani”, ha spiegato Viviane Reding, Commissaria europea per la società dell’informazione e dei media. La maggioranza degli anziani non sa ancora sfruttare i vantaggi che offre l’era digitale, come comunicazioni a prezzi molto convenienti e servizi in linea che potrebbero rispondere ad alcune delle loro necessità reali: solo il 10% di loro usa infatti internet. Molte persone anziane, frustrate da problemi di vista, udito o mobilità, non se la sentono di avventurarsi nel mondo della società dell’informazione (il 21% degli ultracinquantenni). Per questo motivo il piano di azione approvato oggi si propone di superare le barriere tecniche e regolamentari che ostacolano lo sviluppo del mercato e di accelerare l’adozione delle tecnologie attraverso, ad esempio, progetti pilota e incentivi europei che premiano le applicazioni domotiche intelligenti e quelle che favoriscono l’autonomia delle persone. Entro il 2013 l’Ue, gli Stati membri e il settore privato investiranno, come detto, oltre un miliardo di euro in attività di ricerca e innovazione per invecchiare bene.