Ucraina: bilancio da guerra, Ue e Usa in ritardo

20 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

KIEV (WSI) – Non regge che poche ore a Kiev la tregua annunciata dal presidente Viktor Yanukovich: a Maidan, la piazza teatro della protesta filo-europea e anti-governativa, sono ripresi gli scontri tra polizia e frange radicali dei manifestanti. Un’altra ventia i morti negli scontri di oggi, sgomberato il Parlamento.

Secondo l’agenzia Interfax Ucraina ci sono già almeno due feriti. Il cordone degli agenti a un certo punto è stato “forzato” dai manifestanti e le forze dell’ordine sono state costrette a indietreggiare.

Le violenze riprendono mentre nella capitale ucraina è atteso l’arrivo dei ministri degli esteri francese, tedesco e polacco, oltra a un inviato da Mosca.

L’Unione Europea ha intenzione di adottare delle sanzioni contro i responsabili delle violenze in Ucraina: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, in visita a Kiev, poco prima di incontrare il presidente ucraino.
(TMNews)