TV, il 2010 è l’anno del passaggio all’era digitale

6 Luglio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il 2010 rappresenta un anno di svolta per il sistema televisivo italiano. La tecnologia analogica, che ha accompagnato gli italiani negli ultimi 50 anni, è ormai in via di avanzata sostituzione da parte del sistema digitale. Lo ha ricordato il Presidente dell’Authority per le TLC, Corrado Calabrò, sottolineando che sono già all digital sei Regioni d’Italia. Alla fine del 2010 il 70% delle famiglie sarà digitalizzato. I ricavi del comparto televisivo si mantengono consistenti, segnando un incremento dell’1,7% rispetto al 2008. In questo scenario c’è però una riduzione del gap fra i ricavi complessivi da pay-tv (in crescita) e da pubblicità (in discesa). Lo spostamento delle risorse pubblicitarie dalla TV tradizionale ad internet non è stato della stessa portata che in altri Paesi. Il settore televisivo italiano è essenzialmente tripartito: Rai- Mediaset-Sky, con gli altri operatori minori e le TV locali che faticano a trovare spazi concorrenziali. Si conferma che la TV digitale multicanale frammenta l’audience anche dei canali generalisti tradizionali; nondimeno Rai e Mediaset conservano quote di ascolti ancora assai rilevanti sulle quali l’avvento della pay tv sta incidendo lentamente.