Tutti i rumor su Madrid: ecco cosa potrebbe fare la Bce

8 Ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia
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Siena – Tassi di interesse: i buoni dati sull’occupazione statunitense hanno accelerato venerdì i rialzi delle borse europee iniziati già nella mattinata. Gli spread di Italia e Spagna si sono ridotti portandosi rispettivamente sotto i 360 pb e 420 pb. Una nota positiva è giunta anche dall’annuncio di un incontro domani tra Merkel e Samaras ad Atene. Si tratta del primo viaggio della Cancelliera in Grecia dal 2007.

La notizia è stata interpretata come un’apertura della Germania a sostenere e mantenere la Grecia nell’area Euro con la possibilità di una revisione del piano di salvataggio più volte richiesto dal primo ministro greco. Il membro della Bce Asmussen, in un’intervista al quotidiano tedesco Bild, ha dichiarato che la permanenza della Grecia in area Euro è la soluzione preferibile, ma concedere più tempo ad Atene significherebbe concedere più denaro.

Oggi durante la riunione dell’eurogruppo i ministri finanziari dell’area Euro dovrebbero discutere delle condizioni di accesso ai fondi di salvataggio in chiave antispread, del caso Spagna, Cipro e Grecia. Ricordiamo che si terrà anche la prima riunione del consiglio del nuovo meccanismo Esm. Durante l’Eurogruppo di oggi, secondo El Pais, la Spagna non chiederà gli aiuti. Secondo lo stesso quotidiano la richiesta potrebbe arrivare tra fine ottobre ed inizio novembre.

Inoltre, stando sempre allo stesso El Pais, la Bce potrebbe acquistare bond spagnoli per due mesi e poi fermarsi per un mese per verificarne gli effetti sui mercati. Questo mese, secondo il quotidiano FT Deutschland, i leader europei discuteranno di un piano che prevede un aumento del bilancio per i paesi dell’area Euro da utilizzare a sostegno della crescita. Il bilancio addizionale dovrebbe attestarsi intorno ai 20 Mld€ (attualmente il bilancio Ue ammonta a 130 Mld€). Durante la settimana sono attese le aste italiani su titoli a breve e a medio lungo termine.

Negli Usa listini azionari sostanzialmente invariati malgrado i dati sul mercato del lavoro abbiano dipinto un quadro in miglioramento a settembre con il tasso di disoccupazione sceso sotto all’8%, per la prima volta dal 2009. Il settore tecnologico è risultato tra i peggiori, a causa principalmente del calo di circa il 2% di Apple. I dati sul mercato del lavoro hanno presentato comunque segnali non univoci.

Ad esempio il forte rialzo del numero degli occupati (oltre 870.000) è stato in buona parte dovuto ad un contestuale marcato rialzo dei lavoratori part time (circa 600.000). Inoltre il numero di coloro già occupati o attivamente in cerca di un lavoro continua a permanere in prossimità dei minimi storici se rapportato al totale della popolazione (cosiddetto tasso di partecipazione).

Dopo la festività di oggi (si festeggia la scoperta dell’America), l’attenzione degli operatori questa settimana sarà da un lato sull’evoluzione della situazione in area Euro e dall’altro sull’inizio della cosiddetta stagione delle trimestrali che sarà inaugurata domani da Alcoa.

Valute: Inizio di settimana in leggera flessione per il cambio euro vs dollaro. Quest’ultimo guadagna terreno grazie ai buoni dati sul mercato del lavoro rilasciati venerdì. Il cross stamane si porta sotto area 1,30 con il livello di supporto che si colloca a 1,295- 1,291, mentre quello di resistenza ad 1,307. Guadagna lo yen contro euro e dollaro, dopo la revisione al ribasso delle stime di crescita 2012 della Banca Mondiale sull’area asiatica ex Giappone ed India ed in particolare sul Pil cinese del 2012 le cui stime di crescita sono state portate da 8,2% a 7,7%. Il cross euro/yen si colloca in area 102 con il livello di supporto a 101,85- 101,5, mentre quello di resistenza a 102,8.

Materie Prime: ultima seduta della settimana in calo per le principali materie prime nonostante il deprezzamento del dollaro ed i buoni dati giunti dal mercato del lavoro Usa. Misto l’andamento degli energetici; al rialzo del gasolio (migliore commodity del giorno) si contrappone il forte calo del greggio Wti (-2%) tornato sotto i 90 $/b. Prese di profitto anche sui metalli industriali e preziosi. Tra gli agricoli forte calo per il caffè (-4%) su segnali di un aumento dell’offerta da parte del Brasile. Sul fronte speculatori, in rialzo del 2%, la scorsa settimana, le posizioni totali monitorate dalla CFTC grazie all’incremento di quelle su rame e metalli preziosi. Stabili le posizioni sul Brent.

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