Tsipras in Russia: “trovato modo per superare difficoltà export”

9 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il premier greco Alexis Tsipras è tornato a parlare, nel suo secondo giorno di visita in Russia. Il premier ha detto che è stato trovato un modo “per superare le difficoltà” dell’export greco in Russia e “rafforzare le esportazioni alimentari sotto embargo”.

Nel corso di un discorso che ha proferito presso l’Università MGIMO, il premier della Grecia ha precisato che i rapporti internazionali della Grecia “incidono sul suo futuro” e “sulla soluzione dei problemi finanziari” del paese. Il dialogo tra l’Occidente e la Russia, ha aggiunto, è fondamentale e necessario “non solo per l’Ucraina”, ma anche “per raggiungere la pace in Medio Oriente” e per risolvere la questione nucleare iraniana; ed è cruciare anche per “fornire una resistenza” efficace “alle sfide poste dalla jihad”.

In ogni caso, “l’obiettivo del nostro governo è che la Grecia rimanga nella zona euro”. A tal proposito, “cerchiamo una soluzione paneuropea a questo problema”.

Russia-Grecia: è nato un nuovo asse? Presto per dirlo, ma sicuramente è questo uno degli scenari che l’Europa teme più di tutti. E non solo per motivi prettamente attinenti all’Eurozona, visto che in ballo ci sono anche questioni geopolitiche, che riguardano le relazioni con gli Stati Uniti e l’Ucraina.

Nel corso della conferenza stampa tenuta a Mosca nella giornata di ieri insieme al presidente russo Vladimir Putin, il premier grecoè stato diplomatico, ma allo stesso tempo non ha fatto alcun mistero riguardo alle sue idee. E agli interessi della Grecia. “Non siamo d’accordo con le sanzioni imposte contro la Russia”, ha detto chiaro e tondo. Le sanzioni, ha spiegato, “hanno inflitto dolore all’economia della Grecia. Noi disapproviamo apertamente le sanzioni. Non sono una soluzione efficiente. Crediamo che potrebbero generare una nuova Guerra Fredda tra la Russia e l’Occidente”.

Putin ha affermato che la Grecia “può diventare il centro di distribuzione di energia in Europa”. “Abbiamo raggiunto accordi per prestare maggiore attenzione alla cooperazione negli investimenti”, ha detto il presidente russo, che ha precisato comunque che Atene non ha chiesto aiuti finanziari.

Detto questo, Putin ha sottolineato che la Russia è pronta a presentarsi per investire nelle infrastrutture della Grecia,chiedendo di non essere messa in una posizione meno favorevole rispetto alle società interessate agli asset greci che facciano parte di altri paesi.

Tsipras ha ribadito che la “Grecia è uno stato sovrano che ha il diritto di perseguire una politica estera in linea con il ruolo geopolitico, sia in quanto membro dell’Europa mediterranea che come paese dei Balcani”. Ancora: “Nella riunione di questa mattina, con Putin, sono state create nuove fondamenta nelle relazioni greco-russe”. Di fatto: “rispettiamo i nostri impegni verso le istituzioni internazionali di cui facciamo parte, ma tentiamo di esplorare tutte le opportunità internazionali”.

Putin ha smentito poi le indiscrezioni riportate dal Russian Today (RT), secondo cui la Russia si starebbe preparando a eliminare le sanzioni sulle importazioni di beni alimentari provenienti dalla Grecia. “La Grecia è stata colpita in modo particolare dalle sanzioni, visto che il 40% delle sue esportazioni è (era) diretto verso la Russia. Nel 2013, frutta e conserve per un valore superiore ai 178 milioni di euro sono stati esportati in Russia, stando all’associazione di esportazione della frutta greca, la Incofruit-Hellas. Fino all’applicazione delle sanzioni, la Russia era stata il principale partner commerciale della Grecia”, aveva riportato RT. (Lna)

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ROMA (WSI) – La Russia farà un bel regalo alla Grecia, stando almeno alle indiscrezioni circolate nei giorni precedenti l’incontro tra il premier greco Alexis Tsipras e il presidente russo Vladimir Putin, a Mosca. Si parla della possibilità che Mosca offra uno sconto sui prezzi per le consegne di gas e anche nuovi prestiti.

“Siamo pronti a considerare la questione di uno sconto per i prezzi del gas a favore della Grecia”, riporta il quotidiano, citando una fonte governativa russa anonima. Nessun commento è stato rilasciato né dal ministero dell’Energia né da Gazprom, colosso energetico controllato dallo stato. La fonte ha riferito che, in cambio di sconti e di alcuni prestiti non specificati, la Russia chiederebbe l’accesso agli asset greci. Ma la natura degli asset greci non è stata precisata.

le novità sulla Grecia non finiscono qui. La Germania ha bollato come “stupida” la richiesta di risarcimenti per i danni sofferti durante l’occupazione nazista, il cui ammontare è stato ufficializzato ieri dal governo di Atene: €278,8 miliardi, un valore che supera quello che l’intero Pil del paese ellenico aveva nel 2008, prima che dell’inizio della fase di depressione del paese. A proferire la parola è stato Sigmar Gabriel, vice cancelliere tedesco.

Un monito ad Atene è arrivato intanto nelle ultime ore anche da Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo. Schulz ha invitato Tsipras a non rompere con la linea che l’Unione europea ha adottato riguardo alle sanzioni imposte sulla Russia. “La Grecia chiede e riceve molta solidarietà dall’Unione europea. Possiamo dunque chiedere alla Grecia di essere solidale e di non ritirarsi da accordi congiunti in modo unilateriale”. Schulz ha anche criticato la richiesta di risarcimenti alla Germania. “Ritengo che sia controproducente mettere insieme questioni cariche di emotività con la attuale crisi finanziaria della Grecia”. Eppure, a dispetto delle dichiarazioni del vice cancelliere, l’opposizione tedesca ritiene che Berlino dovrebbe almeno rimborsare un prestito forzato che venne erogato alla Germania durante l’occupazione nazista.

(Lna)

Fonte: Reuters

Fonte: Business Insider

Fonte: Der Spiegel

Fonte: Reuters