Trump vuole silurare anche consigliere per la sicurezza McMaster

16 Marzo 2018, di Mariangela Tessa

L’annuncio ufficiale non c’è ancora. Ma secondo il Washington Post, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sarebbe pronto a silulare H.R. McMaster dal posto di consigliere per la Sicurezza nazionale e sta già attivamente discutendo dei potenziali sostituti. Se la notizia fosse confermata si tratterebbe dell’ennessima sostituzione nell’amministrazione repubblicana, da quando si è insediato il presidente Trump.

Non solo. McMaster sarebbe il secondo consigliere per la sicurezza nazionale di Trump in 14 mesi. La prima scelta, Michael Flynn, era stato costretto a dimettersi dopo due mesi per aver mentito sui suoi rapporti con Mosca. Secondo il Washington Post, Trump si sarebbe lamentato della rigidità di McMaster e del fatto che i suoi briefing erano “troppo lunghi e irrilevanti”.

L’ufficializzazione, sempre secondo i rumors,  non avverrà tuttavia prima che sia stato individuata una solida sostituzione, stando alle stesse fonti citate dal giornale.

“Il presidente è ora a suo agio con la fuoriuscita di McMaster, con il quale non ha mai personalmente legato, ma intende prendere tempo perché vuole essere certo che il generale a tre stelle non venga umiliato e che che ci sia un successore forte”, scrive il Washington Post.

La Casa Bianca ha però smentito la notizia con la portavoce di White House, Sarah Sanders, che si è affrettata a specificare che non ci sono preparativi per sostituire l’attuale consigliere per la sicurezza nazionale e che i rapporti tra Donald Trump e McMaster sono ottimi.