Trump torna ad attaccare l’Europa e minaccia dazi sull’auto

21 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Il presidente Usa Donald Trump torna ad attaccare l’Europa sul fronte commerciale. “Avere a che fare con l’Unione europea è difficile. Ma noi abbiamo tutte le carte e loro mi daranno tutto quello che voglio. Basta tassare le loro automobili” ha detto l’inquilino della Casa Bianca, parlando con i giornalisti in vista del G7 di Biarritz.

“Ci vendono milioni di Mercedes, milioni di Bmw…”, ha aggiunto il presidente americano. Trump aveva promesso di imporre tariffe sui veicoli e parti importate dall’UE e dal Giappone all’inizio di quest’anno. Successivamente, a metà maggio, ha deciso di posticipare di 180 giorni l’ingresso delle tariffe.

Il leader Usa ha anche ribadito di non essere pronto a un accordo con la Cina. Trump ha poi escluso che ci sia una recessione all’orizzonte ma ha ammesso che il suo governo sta valutando “vari” tagli delle tasse, magari sui salari e le plusvalenze.

Nel vertice di fine settimana, sotto presidenza francese, i leader dei paesi del G7 discuteranno di sfide globali in settori come l’economia, in particolare parlando di criptovalute e guerre commerciali, la politica estera, la tutela dell’ambiente con particolare riguardo alla lotta alle disuguaglianze a cui tengono particolarmente i francesi.  La rotazione della presidenza del G7 stabilisce che dopo la Francia per il 2019 ci sarà per il 2020 la presidenza degli Usa.