TruePosition riceve 20 milioni di USD di danni addizionali nella causa per violazione di brevet

6 Maggio 2009, di Redazione Wall Street Italia

TruePosition, Inc., azienda leader nella fornitura di tecnologie e soluzioni per la localizzazione wireless, controllata da Liberty Media Corporation, ha annunciato in data odierna che la Corte distrettuale degli Stati Uniti nel Delaware le ha riconosciuto circa 20 milioni di USD di danni addizionali, più le spese legali, nella causa per violazione di brevetto contro la Andrew Corporation, una divisione di CommScope, Inc. Nel settembre 2007, una giuria della Corte distrettuale del Delaware aveva riconosciuto la deliberata violazione da parte della Andrew di un brevetto detenuto da TruePosition relativo alla tecnologia di localizzazione a canali di controllo Uplink Time Difference of Arrival (U-TDOA). In particolare, la giuria riscontrò violazione riguardo alla vendita di Geometrix®, il sistema di localizzazione wireless della Andrew, alla compagnia telefonica saudita STC. La Andrew, tuttavia, ha continuato a fornire alla STC prodotti in violazione di brevetto dopo il processo. Pertanto, la corte ha riconosciuto a TruePosition ulteriori 10,1 milioni di USD di risarcimento danni, più 9,6 milioni di USD di danni esemplari, interessi accumulati prima e dopo la sentenza, e spese legali. Tale ammontare va a sommarsi ai 23,25 milioni di USD precedentemente accordati in risarcimento e danni esemplari. La corte ha inoltre emesso un’ordinanza ingiuntiva permanente con la quale si proibisce alla Andrew Corporation di produrre, fare uso, vendere o sollecitare la vendita dei prodotti Geometrix® in violazione del brevetto. “Siamo molto soddisfatti del risultato della causa,” ha commentato Frederic Beckley, vicepresidente esecutivo e responsabile dell’area legale di TruePosition. “Tale decisione garantisce la proprietà intellettuale di TruePosition rispetto al sistema U-TDOA e rafforza la posizione dell’azienda come fornitore leader a livello globale di soluzioni mission-critical di localizzazione wireless.” La tecnologia di localizzazione wireless U-TDOA è in grado di rilevare la posizione di qualsiasi telefono cellulare in qualsiasi ambiente con estrema precisione ed affidabilità. La domanda di tecnologie di localizzazione wireless ad alta prestazione è cresciuta rapidamente negli ultimi anni, a causa di un incremento delle esigenze di agenzie governative ed aziende private di localizzare i telefoni cellulari per ragioni di pubblica sicurezza e di sicurezza nazionale. Il brevetto sul sistema U-TDOA detenuto da TruePosition include tecniche di localizzazione basate sui canali di controllo, le quali risultano di importanza cruciale nelle applicazioni mission-critical, quali sicurezza dei confini nazionali, protezione di infrastrutture critiche e applicazione della legge. In una causa precedente, TruePosition aveva ottenuto un risarcimento da parte della Andrew Corporation per un valore di 42 milioni di USD, in riferimento a brevetti non inclusi nella causa attuale. La causa precedente vedeva TruePosition, Inc., vs. Allen Telecom, Inc. (D. Del. 2001). Informazioni su TruePosition TruePosition (www.trueposition.com) è un’azienda leader in soluzioni di rilevamento della posizione e di intelligence, volte alla protezione dei cittadini, alla lotta contro il crimine e alla salvaguardia della vita umana. Le soluzioni di localizzazione TruePosition soddisfano i requisiti mission-critical di aziende e agenzie governative. Tali soluzioni includono tecnologie future-proof, applicazioni innovative e servizi completi per reti e sistemi. TruePosition possiede un maggior numero di brevetti, maggiore perizia tecnica ed esperienza operativa nella localizzazione wireless di qualsiasi altra azienda al mondo. Ogni giorno oltre 100 milioni di persone si affidano a servizi di localizzazione basati sulla tecnologia TruePosition. TruePosition è di proprietà di Liberty Media Corporation. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

TruePositionBrian Varano, Direttore [email protected]