TROPPO INTERNET FA MALE AL SESSO

16 Gennaio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Internet sotto accusa. Sottrae prezioso tempo all’attivita’ sessuale delle coppie. Le ”donne
navigatrici” diminuiscono la propria attivita’ sessuale del 10-20% mentre negli uomini si arriva a punte del 40%.

Non solo:
il tradimento virtuale coinvolge l’80% dei navigatori del tempo libero. Lo studio, gia’ eseguito in America dall’Accademy
Management e’ stato promosso in Italia da un’azienda pubblicitaria su 1.000 navigatori.

Gli internettiani del tempo libero consultano la rete sostanzialmente per due motivi:
intrattenimento nel 33% dei casi; ricerca di siti a sfondo erotico nel 29% dei casi.

Ma dove ”tradiscono” maggiormente i consumatori di Internet? In ufficio nel 45% dei casi, a casa nel 23%, durante viaggi nel 15%, presso amici nel 5%. Una delle occupazioni dei
‘traditori’ e’ la ricerca del corpo nudo di un vip.

Le donne si affannano a navigare per contemplare Raul Bova (23%) e il ”bellone” della trasmissione di Buona domenica Claudio
Brachino, giornalista Mediaset. I maschi sperano di ”nutrirsi” dei nudi di Sabrina Ferilli (30%) e Maria Grazia Cucinotta
(21%).

Contemplare il corpo nudo di un vip e’ peccato? Si, per il 23% degli uomini, mentre solo il 15% delle donne prova ”senso di colpa”.
E quanti hanno rivelato al proprio
coniuge la ”passione segreta”? Solo il 5% degli uomini e l’8% delle donne. Ma il 45% dei soggetti studiati ritiene ”che usare Internet con intenti erotici non significhi tradire il proprio
partner”.

”E’ proprio questa ricerca di sesso – ha spiegato all’Ansa commentando i dati la sessuologa dell’Accademia Conversazionale, Serenella Salomoni – che indica un’allarme e fa pensare a una profonda mancanza di dialogo nella coppia”.

”Ma non c’e’ da allarmarsi – afferma lo psichiatra Paolo Crepet – non starei a demonizzare Internet come un tempo fu per altri mezzi di comunicazione. E’ evidente che nei casi studiati il disagio di coppia esiste gia’.
Internet rappresenta solo l’ennesima fuga”.

Perche’ allora le coppie non coinvolgono il proprio partner in questi giochi?. Le donne non hanno dubbi: ”Mi accuserebbe di essere poco seria” (23%), mentre per il 29% degli uomini
”meglio non dire: la mia compagna si sentirebbe tradita”.

Che cosa si prova nel navigare in siti hard? Per il 47% dei maschi ”un senso di liberta’: si da’ libero sfogo alle proprie fantasie”. Per le donne nel 34 % dei casi ”e’ un modo di
uscire dalla banalita’ del rapporto di coppia.