Trimestrali Usa, si parte oggi con le banche. Le stime degli analisti

13 Ottobre 2020, di Mariangela Tessa

Entra nel vivo la stagione delle trimestrali Usa con i i riflettori dei mercati puntati sul periodo luglio-settembre. Dai conti delle società il mercato vuole quantificare gli effetti della pandemia sulle aziende. Nella seduta di oggi, 13 ottobre, sarà la volta dei colossi della finanza Jp Morgan, Citi e BlackRock.

Trimestrali Usa viste in miglioramento dopo batosta Covid

Secondo i dati Refinitiv, la media degli analisti si aspetta per le società dello S&P 500 un calo diminuiti del 21% rispetto allo stesso trimestre di un anno fa, in miglioramento rispetto al calo del 30,6% del secondo trimestre del 2020, che è stato molto probabilmente il punto più basso degli utili quest’anno a causa del lockdown.

“C’è una forte possibilità che questa stagione degli utili trimestrali sarà migliore del previsto. L’unico problema è che ora che siamo entrati nel quarto trimestre, molti degli indicatori economici si stanno destabilizzando” ha detto Art Hogan, chief market strategist presso National Securities a New York.

La stagione degli utili arriva mentre il Paese di si prepara alle elezioni del presidente degli Stati Uniti, in calendario il 3 novembre, che si conclude nel bel mezzo di una delle settimane più pesanti di rendicontazione degli utili.

Tra i settori, secondo i dati Refinitiv. le performance peggiori sono attese per il settore oil (-115% annuo). Il settore dei consumi discrezionali, che include alcune delle aziende maggiormente colpite dal lockdown, come quelle nel commercio al dettaglio, nei viaggi e nel turismo, dovrebbe registrare un calo degli utili del 34% anno su anno.

Decisamente meglio dovrebbe andare agli gli utili del comparto hi-tech, che diminuiranno solo dello 0,5% rispetto a un anno fa nel terzo trimestre, il calo minore tra tutti i settori.

 

In ogni caso il sentiment di Wall Street rimane condizionato dalle prossime elezioni presidenziali del 3 novembre e sulla ricerca di un vaccino per il coronavirus che nelle ultime sedute hanno provocato un aumento della volatilità.