Mercati

Trimestrali Usa ai blocchi di partenza: cosa aspettarsi dal terzo trimestre

Nuova stragione delle trimestrali Usa al via. Le attese sugli utili del S&P 500 per il terzo trimestre 2025 si fanno sempre più ottimistiche. Secondo le stime elaborate da FactSet la crescita attesa su base annua è dell’8%, che segnerebbe il nono trimestre consecutivo di aumento degli utili. Tuttavia, la tendenza storica delle aziende americane a superare le previsioni lascia presagire un dato effettivo molto più robusto — superiore al 13%, e in uno scenario più favorevole fino al 15,8%.

Prime indicazioni: sorprese positive ma stime riviste al ribasso

Alla data del 10 ottobre, 23 società dello S&P 500 avevano già pubblicato i risultati del terzo trimestre. Il 78% di queste ha superato le attese sugli utili per azione, con una crescita media effettiva del 3,8% rispetto alle stime. Tuttavia, la revisione al ribasso delle previsioni da parte degli analisti ha in parte compensato l’impatto positivo delle sorprese sugli utili, portando la stima complessiva di crescita solo leggermente al rialzo: dallo 7,9% all’8,0%.

Focus settoriale: la finanza protagonista della settimana

Da domani martedì  14 ottobre, il mercato si concentrerà in particolare sul settore finanziario, che rappresenta circa il 65% delle società dello S&P 500 in calendario per la pubblicazione dei risultati del terzo trimestre.
Tra i protagonisti figurano American Express, Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JPMorgan Chase, Morgan Stanley, Travelers Companies e Wells Fargo.
Secondo FactSet, il comparto finanziario dovrebbe mettere a segno una crescita degli utili del 13,2% su base annua, la quarta più alta tra gli undici settori che compongono l’indice. Tutte e cinque le industrie interne al settore dovrebbero registrare incrementi, con quattro di esse — Consumer Finance, Insurance, Capital Markets e Financial Services — attese in crescita a doppia cifra.

Consumer Finance e Insurance i motori della ripresa

L’industria del Consumer Finance è quella che dovrebbe mostrare la crescita più sostenuta, con un balzo del 29% su base annua. Un contributo decisivo arriverà da Capital One Financial, che beneficia del confronto con dati pre-merger nel 2024 (precedenti alla fusione con Discover Financial Services).

Subito dietro, l’industria assicurativa dovrebbe crescere del 17%, trainata da tre sotto-settori in espansione: Property & Casualty Insurance (+27%), Insurance Brokers (+13%) e Life & Health Insurance (+1%). L’unica eccezione negativa riguarda il comparto Reinsurance, stimato in calo del 7%.

Secondo Stewart Johnson, Associate Director for Deep Sector Content di FactSet, il quadro macroeconomico continua a influenzare i risultati del comparto assicurativo:

“Da un lato, l’aumento dell’inflazione ha compresso i margini di sottoscrizione delle compagnie P&C (Property & Casualty), dall’altro, i forti mercati azionari hanno sostenuto i ricavi da investimento, soprattutto per le società più esposte all’equity”.

Johnson segnala inoltre un deterioramento nei dati occupazionali — come creazione di posti di lavoro e tasso di disoccupazione — che, se dovesse proseguire, potrebbe rappresentare un rischio per i life insurer con forte esposizione a polizze di gruppo aziendali.

Nel complesso, la combinazione di mercati azionari solidi e utili in crescita dovrebbe garantire un nuovo trimestre positivo per l’indice S&P 500. Tuttavia, le pressioni inflazionistiche e la possibile decelerazione del mercato del lavoro restano variabili critiche per la sostenibilità del trend nel medio periodo.