Triboo nomina Riccardo Maria Monti consigliere e avvia buyback

5 Dicembre 2018, di Redazione

Triboo spa, società attiva nel settore dell’e-commerce e dell’advertising digitale (che controlla questa testata), quotata sul Mercato telematico azionario (Mta) di Borsa Italiana ha reso noto che, su proposta del Comitato nomine e remunerazione ha cooptato un nuovo membro per il suo Consiglio di amministrazione. Si tratta di Riccardo Maria Monti che va a sostituire il dimissionario Alfredo Malguzzi.

Il Consiglio di amministrazione, alla luce della odierna cooptazione e nomina, risulta pertanto così composto: André Schmidt (presidente), Giulio Corno (amministratore delegato), Vittorio Coda, Cinzia Parolini, Alessandro Copparoni , Vincenzo Polidoro e Riccardo Maria Monti (amministratori indipendenti).

Monti, che attualmente è anche presidente di Italferr spa, società di ingegneria del gruppo Ferrovie dello Stato, è stato fino al 2011 amministratore e socio del gruppo Value Partners, dove ha lavorato allo sviluppo internazionale della società contribuendo a farla diventare un player globale nei servizi professionali. Figura molto attiva a livello internazionale, nel recente passato ha ricoperto la carica di presidente dell’Ice – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, presidente di Grandi Stazioni spa e vicepresidente della Simest spa. Nella sua carriera ha collaborato a livello istituzionale e professionale con corporation e governi di circa 50 paesi.

Il Consiglio di amministrazione di Triboo ha inoltre deliberato di avviare, a decorrere dal 10 dicembre 2018, il programma di acquisto di azioni proprie, per un numero massimo di 500.000 azioni ordinarie, pari al 0,017% del capitale.

Gli acquisti saranno effettuati con le finalità e nei limiti previsti dall’Assemblea degli azionisti del 19 novembre 2018, a un prezzo non inferiore nel minimo del 15 % e non superiore nel massimo del 15 % al prezzo di riferimento che il titolo avrà registrato nella seduta di borsa del giorno precedente ogni singola operazione.

La Società attualmente detiene azioni proprie per 340.500 azioni, pari al 1,18% del capitale sociale.