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Si tratta della seconda revisione al ribasso da febbraio. Nelle stime dello scorso dicembre, si stimava un Pil in aumento dell’1,1%.
Volatilità, inversione della curva dei tassi, calo fiducia dei dirigenti aziendali e maggiore protezionismo: i cavalieri della recessione stanno arrivando.
Il governo svizzero taglia la crescita del PIL del 2019 all’1,1% dall’1,5%. Le ultime stime della Segreteria di stato dell’economia attribuisce il downgrade al rallentamento della crescita globale e tedesca in particolare.
Dopo un dicembre debole l’economia del Regno Unito è salita dello 0,2% nei tre mesi fino a gennaio e dell’1,1% su base annua.Il dato risulta così superiore alla lettura preliminare e alle attese, fissate rispettivamente su un incremento dello 0,4% e dello 0,2%. Il PIL di marzo (calcolato su base mensile) ha registrato un +0,5% contro
Dopo il +2,6% registrato dagli Stati Uniti nell’ultimo quarto del 2018, un risultato ottimo soprattutto se confrontato a quello delle altre grandi potenze economiche occidentali, l’inizio 2019 dovrebbe regalare sorprese negative per Donald Trump. Molte banche e analisti si aspettano una variazione dell’attività economica inferiore all’1%.Dopo la revisione al ribasso delle vendite al dettaglio relative
La banca centrale francese ha rivisto al ribasso le stime sul Pil del primo trimestre allo 0,3% (dal precedente 0,4%). La stima è inferiore a quella diffusa dall‘istituto di statistica Insee (+0,4%) e si basa sull’inchiesta congiunturale mensile che la Banca conduce presso i responsabili delle aziende d’oltralpe.
Nel quarto trimestre 2018, il Prodotto interno lordo del Giappone è cresciuto dello 0,5% rispetto al trimestre precedente. Lo ha comunicato il governo. Si tratta di una revisione al rialzo rispetto alla stima annunciata a metà febbraio, che era del +0,3 per cento.Su base annualizzata l’incremento è pari all’1,9% dall’1,4%, dopo la fase di contrazione del
Cresce nella zona euro il PIL nel 2018 che, dice Eurostat, tocca +1,8% e +1,9% nella Ue contro il +2,4% registrato nel 2017.
Alla luce dei dati macro recenti Ocse vede -0,2% mentre per gli economisti di Ing reddito di cittadinanza e accordo Cina-Usa potrebbero evitare recessione.
Secondo gli economisti della società di ricerche Capital Economics, si va verso la fine del dominio cinese nei mercati emergenti.