Mercati emergenti pagina 49
Cina e Sudamerica non crescono piu’. In Peru’ si tratta per far rispettare impegni presi per aiutare paesi poveri ad affrontare sfide effetto serra. Mancano 72 miliardi.
Il colosso minerario cerca disperatamente di rassicurare investitori e creditori. Ritirate dal mercato 500 mila tonnellate di zinco.
Greggio Usa sfiora 50 dollari. Germania: sorpresa no da produzione industriale. In Cina scendono ancora riserve in valuta estera.
VolatilitĂ e crisi emergenti frenano le possibilitĂ di investimento da parte delle aziende. Dirigenti tre volte piu’ pessimisti rispetto a giugno.
Valute e non solo nella lista della spesa suggerita dalla societĂ americana di investimenti.
Citato impatto sugli emergenti della debolezza delle materie prime. Pil cosi’ basso non si vede dalla crisi subprime. Mercati snobbano la notizia.
Al 6,5% dal precedente 6,7% le stime di crescita per il Far East e l’intero Pacifico. Rivista al ribasso anche l’economia della Cina. Trend emergenti preoccupa.
Ftse MIB volatile chiude a +1,39%. Report lavoro Usa deludente su tutta la linea. Euro si rafforza. Greggio sale in scia al conflitto globale in Siria. Mps +4%.
Per la prima volta dagli Anni 80 si registra un deflusso netto di capitali enorme dai paesi emergenti. Crescita economia in frenata per il quinto anno di fila.
Vista modesta ripresa nel 2016. Lagarde: tra le cause l’aumento dei tassi inevitabile in Usa e l’andamento lento dell’economia in Cina.