Inflazione pagina 95
La Turchia non può permettersi di aspettare oltre. I dati economici e il crollo della lira turca potrebbero finalmente convincere le autorità a serrare la cinghia in materia di politica monetaria. Erdogan se ne dovrà fare una ragione: la Turchia dovrà cedere alle pressioni dei mercati finanziari e alzare i tassi di interesse.Una manovra di
Si attesta al 2% ad agosto 2018 l’inflazione dell’area dell’euro, in calo rispetto al 2,1% di luglio. Lo rivela Eurostat nelle stime preliminari.Il dato è inferiore alle attese degli analisti e alla rilevazione precedente, entrambe pari al 2,1%. L’inflazione Core si attesta al +1,0% a/a dal +1,1% (consensus +1,1%).
Corre l’inflazione negli Stati Uniti. La misura preferita dalla Federal Reserve per calcolarla, il dato Pce (personal consumption expenditures price index), è cresciuta nel mese di luglio dello 0,1% mensile, mentre su base annuale è salita del 2,3%, massimo di sei anni.La componente “core” del dato, depurata dagli elementi volatili, è salita dello 0,2% su base mensile, mentre su
Risulta ferma al 2% l’inflazioe in Germania. Lo mette in evidenza l’istituto federale Destatis che conferma lo stesso valore registrato a luglio, dopo il 2,2% di maggio e il 2,1% di giugno. Si tratta di un risultato in linea con le attese degli analisti. Rispetto a luglio, l’indice dei prezzi al consumo ad agosto è stimato a
Dovrebbe rimanere stabile al 2,2% tendenziale l’inflazione spagnola nel mese di agosto, lo ha comunicato l’Istituto nazionale di statistica INE. Il dato della stima flash sarebbe in linea con il dato di luglio. Dati analoghi anche per l’inflazione armonizzata, che si avvia a un +2,2% tendenziale e a un +0,1% mensile.Sarebbe in crescita, invece, l’indice
Salgono nel mese di luglio i prezzi al consumo in Giappone: la crescita mensile è stata dello 0,3%, portando il dato annuale allo 0,9 per cento. Il dato core, che elimina i prezzi degli alimenti freschi, è salito a luglio con lo stesso ritmo del mese precedente allo 0,8%, al di sotto delle attese e
Accelera il passo l‘inflazione nell’Eurozona a luglio: il dato ha accelerato al 2,1% tendenziale rispetto al 2% di giugno. Lo ha annunciato Eurostat, confermando la stima flash preliminare.L’anno scorso il tasso era all’1,3%. Nell’intera Unione europea l’inflazione ha allungato il passo al 2,2% contro il 2,1% di giugno e a fronte dell’1,5% del luglio 2017.
L’inflazione ha rallentato il passo in luglio in Francia, con l’indice CPI contrattosi dello 0,1%, come era stato comunicato nelle cifre preliminari. L’indice si è ampliato del 2,3% su base annuale (in linea con la lettura preliminare) mentre l’indice armonizzato HICP ha subito un calo dello 0,1% su base mensile, ma si è espanso del
I dati definitivi confermano quelli preliminari: in luglio l’inflazione ha subito una frenata dello 0,7% in Spagna. L’indice CPI si è però espanso del 2,2% su base annuale, anche in questo caso in linea con la lettura preliminare. L’indice armonizzato HICP si è contratto dell’1,2% su base mensile, ma si è ampliato del 2,3% rispetto
In Italia l’indice dei prezzi al consumo si è ampliato dello 0,3% su base mensile, più del +0,2% di giugno. Si tratta della variazione definitiva, con il dato precedente che era stato di +0,2%. L’inflazione italiana ha registrato un aumento dell’1,5% su base annuale, una variazione che si confronta con quella dell’1,3% del mese precedente.