Governo Italiano pagina 120
Le proposte del titolare del ministero della Pubblica Amministrazione in un’intervista al Corriere. “La carriera del raccomandato si può stroncare valutandolo”
Slitterà a gennaio dell’anno prossimo l’obbligo della fatturazione elettronica per i benzinai che era previsto per il primo luglio. Lo ha annunciato ieri il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, specificando che “stiamo predisponendo il rinvio al primo gennaio 2019”. Proprio in seguito all’obbligo di e-fatturazione era stato annunciato uno sciopero degli impianti di benzina per
Il reddito di cittadinanza non verrĂ elargito “per stare sul divano”: bisognerĂ formarsi e lavorare almeno otto ore alla settimana per il Comune
Borghi e Bagnai saranno presidenti commissioni Bilancio: questo, insieme alla proposta franco-tedesca sui crediti deteriorati, ha innervosito i mercati, che secondo i due professori sono “poco efficienti”.
L’ultima versione della misura che dovrebbe modificare la riforma Fornero penalizza alcune categorie in particolare: ecco quali sono e quali sono i costi.
Claudio Borghi eletto presidente di commissione bilancio alla camera afferma che la sovranitĂ monetaria risolverebbe molti problemi italiani.
Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, ha raggiunto l’Eurogruppo, l’incontro con gli omologhi dei paesi membri Ue in Lussemburgo. Anche in quest’occasione, interrogato dai giornalisti, il ministro ha confermato la volontà dell’esecutivo nel garantire la permanenza nell’unione monetaria: “L’euro non è in discussione”, ha affermato.
I rendimenti dei BTp italiani salgono, mentre l’euro e la Borsa di Milano scendono: è l’effetto della decisione del governo di nominare in due posti di rilievo i due consulenti economici anti europeisti.Claudio Borghi e Alberto Bagnai, due parlamentari eletti con i voti della Lega, sono stati scelti per guidare delle Commissioni di Finanza chiave:
Secondo gli ultimi dati della ex Equitalia e della Giustizia Tributaria si tratterebbe del 94% dei crediti fiscali.
Nei cda di tutto il mondo quasi il 77% degli intervistati a livello globale ha qualche preoccupazione che l’Italia volga le spalle all’Europa.