Eurozona pagina 55

S&P: economia Eurozona robusta, Italia può ridurre gap nei prossimi anni

Secondo Standard & Poor’s la ripresa dell’economia dell’area euro è “robusta”. Lo scrivono gli analisti di S&P Global Ratings in un report pubblicato oggi pomeriggio.“Crediamo che molti paesi del blocco possano ridurre il loro gap economico nei prossimi tre anni”, osserva Sophie Tahiri, economista dell’agenzia di rating americana.In Italia la crescita resta tuttavia ancora moderata,

Olanda, nasce commissione parlamentare per uscire dall’euro

Proposta del partito euroscettico all’Opposizione: valuterà pro e contro di lasciare l’area. Questione non è più un tabù nemmeno in paesi tripla A.

Stiglitz: “regole deficit non hanno alcun fondamento teorico”

In occasione delle celebrazioni per il trentennale della Scuola Superiore Sant’Anna viene conferito al premio Nobel Dottorato in Economia ad Honoris Causa.

Analisti: “qualcosa non torna in Europa”

Mercati assuefatti: “boom bond creerà guai”. Perché prezzi ed emissioni crescono se l’economia globale migliora e l’Eurozona è in ripresa?

Euro, Schaeuble: fondo Salva Stati sarà il nostro Fmi

Punti di contatto con Macron. Obiettivo: togliere sovranità senza modificare i trattati tramite sviluppo delle regole del fondo salva- Stati Esm.

Eurozona: oltre le attese a maggio la fiducia degli investitori

Cresce a maggio l’indice che misura la fiducia degli investitori nella zona euro

La crescita dell’Eurozona mantiene la rotta

Il parere ottimista sulle condizioni macro per il 2017 dell’area euro del Senior European Economist & Strategist di Schroders

Eurozona: a marzo vendite al dettaglio oltre le attese

Salgono le vendite al dettaglio nell’eurozona nel mese di marzo 2017

Eurozona: Pmi servizi ai livelli massimi dal 2011

L’indice Pmi servizi della zona euro sale a 56,4 ad aprile dal 56 di marzo

Eurozona: si raffreddano a marzo i prezzi alla produzione

Si raffreddano nel mese di marzo i prezzi alla produzione industriale nella zona euro, risultati in calo dello 0,3% mensile e nella Ue dello 0,2% rispetto, quando erano risultati stabili. Su base annua, i prezzi sono aumenti rispettivamente di 3,9% e di 4,6%. Lo rileva Eurostat. In Italia -0,1% rispetto a febbraio, +1,1% rispetto a marzo 2016.