Crisi Ucraina pagina 22
Così Putin in un incontro con il suo omologo bielorusso Lukashenko, aggiungendo che i colloqui continuano “praticamente su base giornaliera”.
Jp Morgan Chase e Goldman Sachs sono i grandi colossi bancari USA che hanno deciso di lasciare il Cremlino a seguito dell’invasione dell’Ucraina.
La Bce ha rivisto al ribasso le stime sulla crescita del Pil dell’Eurozona, a causa degli effetti della guerra in corso in Ucraina, esplosa con l’invasione del paese da parte della Russia di Vladimir Putin. Nel 2022 il Pil dell’Eurozona è atteso in rialzo del 3,7%, rispetto al +4,2% previsto nell’ou…
Considerato lo scenario odierno a seguito della crisi in Ucraina, è chiaro che dobbiamo tagliare le nostre previsioni di crescita economica e alzare quelle sull’inflazione. Tuttavia ci troviamo davanti a due interrogativi cruciali: in che misura e in che modo i mercati subiranno l’impatto della guerra?Quanto al primo interrogativo: la ricaduta finale di questi eventi è
Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha approvato un pacchetto di aiuti all’Ucraina per 1,4 miliardi di dollari. Lo si legge in un comunicato. Uno strumento di finanziamento rapido per “soddisfare le esigenze urgenti e mitigare l’impatto economico della guerra” sottolinea l’Fmi….
Si continua a giocare col nucleare in Ucraina, dove l’operatore nucleare ucraino Energoatom, che si occupa della gestione delle quattro centrali nucleari sul territorio nazionale, ha affermato che quella di Chernobyl, teatro del disastro nucleare del 1986, è rimasta senza energia elettrica. Secondo l’operatore nucleare, questo potrebbe impedire il raffreddamento del combustibile nucleare esaurito, portando
24-30 mesi: è il tempo che occorre all’Italia per diventare indipendente dal gas della Russia. Lo ha detto ieri il ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani al programma tv “Agorà Extra”, trasmesso da Rai 3. Il ministro ha aggiunto: “Dalla Russia importiamo 29 miliardi di metri cubi di gas, circa il 40%: vanno sostituiti. Tutta
Le sanzioni economiche inflitte dall’Occidente spingono la Russia a un passo dal baratro
Dalla carriera artistica all’entrata in politica, passando per la sfera privata, le tappe più importanti del suo passato.
Eì il vice primo ministro russo Alexander Novak in un discorso alla televisione di stato a minacciare ritorsioni.