Crisi Euro pagina 3

Italexit: “a Francia e Germania non conviene”

Secondo il commentatore di Bloomberg Mark Whitehouse Francia e Germania hanno tutto l’interesse a cercare un compromesso con Roma: ecco perché

Germania: Merkel non si ricandida, euro giù

La Merkel si sarebbe confidata con i suoi dopo l’ultima batosta alle elezioni in Assia durante il fine settimana.

Spettro Grecia in Italia: ricchi trasferiscono capitali in Svizzera

Le persone sono preoccupate: se entriamo nella stessa situazione della Grecia, potrebbero trovare presto le banche chiuse ha detto un’analista.

Italexit, cosa succederebbe con un ritorno alla lira

Svalutazione che causa inflazione destabilizzante, fuga di capitali e sofferenze lunghe una generazione: solo dopo tante pene si potrebbero raccogliere i frutti

Dagli Usa: Italia sarà “l’epicentro della prossima crisi”

Picchi interesse e divisioni di governo minacciano di creare una cosiddetta spirale negativa che si propagherà su una economia in difficoltà.

Target 2, “unione politica costerà 900 miliardi a Italia e Spagna”

David Blake (City University London), fra i massimi esperti di Target2 ritiene improbabile la rottura dell’euro, ma i debiti con la Germania saranno saldati

Salvini: “Uscita da euro non è all’ordine del giorno”

Di irreversibile – dice il ministro dell’Interno – c’è la morte, tutto il resto è discutibile: certo non è all’ordine del giorno nè oggi, nè domani, nè dopodomani l’uscita dall’Europa e dall’Euro.

Crisi del debito italiano, “bomba pronta ad esplodere”

Con la manovra del governo, dicono gli economisti di Berenberg, si è persa un’occasione per disinnescare il rischio. Rendimenti Btp a due anni sopra l’1%.

Mini-bot, padre moneta parallela: perché potrebbe funzionare in Italia

Economista Marco Cattaneo: soluzione per ovviare ai problemi di Italia ed Eurozona. Non né viola le leggi Ue né il principio di monopolio della Bce nell’emissione di moneta.

Krugman contro Bernanke: due visioni a confronto sulla crisi del 2008

Un premio Nobel e un ex presidente della Fed offrono due visioni, non necessariamente alternative sulla crisi del 2008. E sul perché è durata tanto a lungo