Credito pagina 21
Il buco nero dei prestiti inesigibili elargiti dalle banche a imprese e piccoli operatori ingigantisce di circa 33 miliardi in più rispetto a fine maggio 2013.
Per il colosso bancario elvetico si tratta della perdita più elevata dal 2008. Sui conti pesa la vertenza fiscale negli Usa.
È l’effetto delle operazioni mirate di rifinanziamento a lungo termine. Che non servono a nulla per l’economia: credito a imprese e famiglie è fermo.
Difficile immaginare che le misure approntate dalla Bce, da sole, possano essere sufficienti a sbloccare il credito e farlo in fretta.
Un mercato arrogante, ingiusto e distruttivo. Le aziende italiane e spagnole si finanziano a tassi ben più alti rispetto alle concorrenti tedesche e francesi.
L’Abi afferma il falso, quando dice che gli istituti italiani non hanno avuto bisogno di aiuti pubblici, a differenza dei concorrenti in Europa. E i soldi della Bce di Draghi all’1%?
Shadow banking all’italiana: davano prestiti a tassi usurari a imprenditori di Reggio Calabria e Milano in difficoltà finanziarie.
Crediti inesigibili crescenti per i piccoli operatori economici, le imprese e in misura inferiore famiglie, secondo i dati Abi.
Capo dipartimento vigilanza Bce Angeloni: si sono evitati’ingorghi’e il rafforzamento è stato diluito nel tempo. Sul fronte interno “insidie” da banche territorio…
Al Salone del Libro di Torino Camillo Venesio, ad e direttore generale di Banca del Piemonte e vice presidente dell’ABI, ha avuto il coraggio di incontrare Luca Ciarrocca, autore di “I Padroni del Mondo” e Federico Rampini autore di “Banchieri, storie del nuovo banditismo globale”. Se l’è cavata egregiamente. Riflettori anche su Positive Money.