Consumi pagina 128
Un calo del 2,9% rispetto all’aprile 2013 quando l’Italia era in piena recessione Terna (che gestisce la rete elettrica): le temperature miti non c’entrano
Secondo gli analisti, è il prodotto di elettronica al consumo più redditizio al mondo.
Previsioni Istat. Pil +0,6%. Gli 80 euro in più in busta paga decisi dal governo Renzi: una “minima spinta” per i consumi.
Addizionali e Iva. Una tassa sulla tassa. Ecco perché una famiglia media paga 1.200 euro l’anno quando il costo sui mercati è di appena 420 euro.
Come nelle previsioni, il primo aprile Tokyo ha alzato l’imposta dei consumi, portandola all’8%. E i risultati non si sono fatti attendere.
Possibile giapponesizzazione dell’Europa. Inflazione allo 0,5% verso quota zero. Al contempo consumi in calo. Ultimo appello per la Bce.
Nessuna comunicazione ai consumatori, il rapporto shock.
Brusco taglio rispetto a dato preliminare. Americani consumano meno delle attese.
Occhio: talvolta le offerte sono specchietti per le allodole. E Groupon scrive a WSI
Dopo 50 anni in testa, Nuova Deli cede il trono. Leadership cinese è destinata a consolidarsi. Cosa significa per Europa e Usa?