Groupon, come sfruttare al massimo gli sconti. Attenti ai trucchi

26 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Da usare, ma con cautela. Questo il suggerimento per gli amanti e utenti di Groupon, la società americana che offre buoni sconti online, che arriva in un articolo pubblicato sul sito americano Business Insider. Prima dunque di farsi allettare dalle promozioni finite nella posta elettronica, occorre considerare alcuni dettagli:

1 – Leggere attentamente le condizioni di acquisto
Mai come per Groupon la lettura attenta delle condizioni di acquisto appare indispensabile. Spesso queste ultime fissano delle restrizioni, in termini di data o altro, che limitano fortemente l’utilizzo dei buoni sconti.

2 – Riscatto potrebbe essere difficile
Se il coupon acquistato è per un’attività o un servizio che ha una capacità limitata, si potrebbero riscontrare problemi nell’utilizzo in prossimità della data di scadenza. “Soggetto a disponibilità” è una clausola che spesso troverete nella stampa del vostro buon acquisto. Per evitare di perdere il coupon, programmate il vostro appuntamento o il servizio appena possibile .

3. Talvolta le offerte sono specchietti per le allodole
Il fatto che un servizio o un prodotto finisca su Groupon non è sempre sinonimo di occasione. Spesso offerte ben più allettanti si nascondono in giro per il web. Prima di comprare, meglio fare una ricerca.

4. Ridotti margini per il retailer
Secondo National Public Radio, siti come Groupon trattengono circa metà del fatturato. Ciò vuol dire che, quando si acquista a metà prezzo, spesso i retailer riescono ad assicurasi non più di quarto del prezzo originario del prodotto o servizio.

5 . Potreste essere in grado di negoziare un accordo migliore
Visto che Groupon trattiene un grossa fetta dei ricavi, non sarà difficile negoziare o trovare un accordo migliore contattando direttamente l’azienda.

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Milano, 26.02.2014

Gentile Redazione

Mi permetto di scrivervi in merito all’articolo uscito ieri su Wall Street Italia (traduzione di Business Insider) solo per chiarire alcuni punti oscuri e fornire ovviamente un punto di vista diverso sul nostro servizio.

Sosteniamo e condividiamo i vostri consigli pre-acquisto per i nostri clienti. È utile infatti leggere attentamente le condizioni delle nostre offerte che indicano eventuali limiti di utilizzo in termini di date e orari.

È vero anche che a volte è difficile prenotare; è utile aggiungere che ormai i servizi di prenotazione online permettono ai clienti di riservare senza attese e senza telefonate.

Invece :
– Respingiamo l’appellativo di ‘specchietto per le allodole’; non abbiamo mai dichiarato né scritto sul sito che il prezzo da noi proposto è il più basso del mercato. Semplicemente l’utente sceglie Groupon perché le offerte sono vantaggiose e perché acquista su una piattaforma internazionale che offre garanzia sulla qualità e la tutela dei clienti.

– Non è una novità che il margine dei partner è ridotto; il prezzo originale è scontato e Groupon trattiene una percentuale sulla vendita. Ma se questo fosse l’unico risultato della pubblicazione sul nostro sito, perché 500.000 partner nel mondo e 27.000 in Italia avrebbero scelto Groupon? Perché Groupon offre molti nuovi clienti ed una grande visibilità in pochissime ore. Chi volesse saperne di più, può trovare le storie dei nostri partner sulle nostre piattaforme Blog.

– Infine troviamo inopportuno consigliare ai clienti di chiudere accordi con le imprese scavalcando Groupon. I nostri 200 milioni di clienti nel mondo accedono a prezzi scontati solo perché l’esercente locale pubblica un’offerta sulla nostra piattaforma dietro regolare contratto con il quale si impegna ad offrire ai clienti un servizio di qualità. I nostri partner non accetterebbero simili proposte da parte dei clienti perché sanno che questo tipo di rapporto sarebbe totalmente scorretto ed inficerebbe la relazione con il nostro sito.

– Groupon crea lavoro, incentiva i consumi, sostiene il mercato locale e offre alle PMI una straordinaria vetrina digitale; consigliare ai clienti di chiudere accordi personali con le imprese, va esattamente nella direzione contraria ai valori che da anni sosteniamo. Parlare di innovazione digitale in un Paese come l’Italia è già difficile, ma se si veicolano storie incomplete e informazioni deviate, che proprio i mezzi di informazione pubblica dovrebbero evitare, diventa davvero impossibile fare progressi in questo campo.

Sempre a vostra disposizione
Cordialmente
Ufficio stampa Groupon Italia
Federica Moscheni