Calendario Economico pagina 99
Corretto al rialzo il PIL del Giappone del primo trimestre, che ha segnato una pesante contrazione durante la pandemia di coronavirus ed il lockdown, ma meno accentuata di quanto previsto nella stima preliminare.Secondo il Cabinet Office giapponese, il Prodotto Interno Lordo (PIL) nel periodo gennaio-marzo ha registrato un decremento dello 0,6% rispetto al trimestre precedente
Il dato di oggi reso noto dall’Istat sulle vendite al dettaglio conferma” il crollo dei consumi anticipato dalla Congiuntura Confcommercio e che evidenzia, con grande chiarezza, le difficoltà delle imprese di minori dimensioni”, commenta l’Ufficio Studi di Confcommercio. “Molte aziende – in particolare nei comparti abbigliamento, calzature, mobili e articoli sportivi – hanno conosciuto in
Il tasso di disoccupazione statunitense si è attestato a maggio al 13,3%, assai meglio rispetto alle attese degli economisti che si aspettavano un calo del 19,5%. Il numero degli occupati negli Usa è cresciuto, contro le attese, di 2,5 milioni di unità a maggio.E’ un segnale destinato a far ben sperare sui tempi della ripresa
Negli Stati Uniti, la produttività registrata nel primo trimestre segna una flessione dello 0,9% dal precedente +1,2%.Il dato è migliore rispetto alle attese che avevano stimato una flessione più ampia del 2,7%.
Nel mese di maggio, l’indice PMI servizi degli Stati Uniti (lettura flash), stilato da Markit è cresciuto a quota 37,5 punti, dai 26,7 punti della lettura definitiva di aprile.
Nel mese di aprile, i prezzi alla produzione dell’Unione Europea segnano su base annuale un calo del 4,5% rispetto al precedente -2,8%.Il dato supera le attese del consensus a -4%.
Rialza la testa il settore dei servizi nel mese di maggio: l’indice Pmi servizi calcolato da Ihs Markit è salito nell’Eurozona a 30,5 punti dai minimi record di aprile a 12 punti.Nonostante il netto rialzo, l’indice è ancora in fase di contrazione, essendo sotto quota 50 punti che segna il punto di svolta dalla contrazione
Dopo tre mesi di contrazione legata alla pandemia del nuovo coronavirus, rimbalza a maggio l’attività dei servizi in Cina. L’indice Pmi servizi, calcolato da Ihs Markit e pubblicato dal gruppo media Caixin, si è attestato a quota 55 il mese scorso, contro i 44,4 di aprile. Si tratta del rimbalzo più forte in 10 anni
Nel mese di maggio, l’indice ISM manifatturiero negli Usa segna 43,1 punti, in aumento rispetto al precedente 41,5 punti. Il dato batte le attese che avevano stimato 43 punti.La componente nuovi ordini dell’indice passa dai 27,1 punti precedenti ai 31,8, mentre quella relativa agli impieghi segna i 32,1 punti contro i 27,5 precedenti.
Nel mese di maggio, l’indice PMI Markit (lettura finale) segna 39,8 punti come la stima preliminare. Il dato è in aumento rispetto alla precedente rilevazione a 36,1 punti ma non supera le attese del consensus che avevano stimato una crescita di 40 punti.La componente nuovi ordini passa invece da 27,7 punti a 34,6.