Calendario Economico pagina 100
A maggio, l’indice PMI manifatturiero (lettura finale) del Regno Unito tocca i 40,7 punti contro i 40,6 della lettura preliminare e i 32,6 punti della precedente rilevazione.
Settimana ricca di appuntamenti quella in partenza oggi: l’attenzione sarà incentrata sulla riunione della Banca centrale europea di giovedì.
Segnali di ripresa per l’attività manifatturiera in Italia nel mese di maggio.Anche se resta in fase di contrazione, per il ventesimo mese di fila, l‘indice Pmi elaborato da Ihs Markith ha segnato a maggio 45,4 punti da 31,1 di aprile, restando comunque ben al di sotto della soglia di 50 che separa contrazione da crescita.Il
Nel mese di aprile, l’indice PMI Chicago che misura il sentiment dell’attività manifatturiera nell’area di Chicago, si attesta a 32,3 punti dai 35,4 punti del mese precedente. Il dato risulta sotto le attese degli analisti che erano per un aumento a 40 punti.
Nel mese di aprile, negli Stati Uniti le scorte all’ingrosso segnano una crescita dello 0,4% superiore alle attese, che avevano stimato una flessione dello 0,5%.Nel mese di marzo le scorte erano diminuite dello 0,8%.
Il disavanzo commerciale relativo alle merci negli Stati Uniti è in aumento del 7,2% ad aprile, secondo quanto ha comunicato il Dipartimento del Commercio. Il deficit è arrivato a 69,7 miliardi di dollari dai 65 miliardi a marzo (dato rivisto). Il disavanzo è risultato superiore alle attese degli economisti sondati da Marketwatch, che si aspettavano
Ad aprile le spese personali negli Stati Uniti segnano una flessione del 13,6% su base mensile contro il calo del 12,8% stimato dagli analisti. Crescono invece i redditi personali arrivando a segnare un +10,5%.
Crollo verticale della produzione industriale in Giappone, colpita duramente dalla crisi globale del coronavirus: in aprile è precipitata del 9,1% rispetto a marzo, secondo i dati preliminari pubblicati oggi. E’ il peggior calo in un mese di questo indicatore da marzo 2011.
Crolla più del previsto la vendita delle case per le quali è stato già firmato il concordato negli Stati Uniti, con un calo del 21,8% ad aprile rispetto al mese di marzo; lo ha comunicato la National Association of Realtors. Nel confronto annuo il volume delle vendite risulta in calo del 33,8%: il maggior calo
Negli Usa sono state oltre 2,1 milioni le domande settimanali per l’indennità di disoccupazione, per la settimana terminata il 23 maggio. Il dato è sceso dai 2,4 milioni registrati nella settimana precedente. Il dato, il decimo consecutivo oltre la soglia dei 2 milioni di richieste iniziali, è in linea con le attese degli economisti.Il numero