Calendario Economico pagina 484
Il  settore delle costruzioni del Regno Unito, che vale fino al 6% dell’economia, ha sperimentato un calo superiore alle attese nel trimestre concluso a marzo, contraendosi dell’1,1% a fronte di una previsione del -0,9%. Il dato diffuso dall’istituto nazionale di statistica si unisce alla generale incertezza sull’economia globale, e, soprattutto, sull’esito del referendum che chiamerĂ
Nel primo trimestre il Pil dell’area euro ha registrato un’espansione del +0,5% su base trimestrale e del +1,5% su anno. I dati sono peggiori di quelli riportati nella prima lettura dell’Eurostat, la quale mostrava un +0,6% su trimestre e +1,6% annuale.
Nel primo trimestre del 2016 la crescita del Pil italiano ha registrato una modesta accelerazione, grazie al contributo della domanda interna nazionale. Sono i dati provvisori dell’Istat. Nei primi tre mesi il Pil è cresciuto in termini congiunturali dello 0,3%, in linea con le attese degli analiti interpellati da Reuters.Nel trimestre precedente il risultato è stato
BERLINO (WSI) – Accelera la crescita economica in Germania. Secondo i dati resi noti da Destatis, l’Istituto federale il PIL tedesco nella stima preliminare del primo trimestre è salito dello 0,7% su base trimestrale, registrando il miglior risultato dal primo trimestre del 2014.Su base annuale, il PIL corretto per i giorni lavorativi è salito dell’1,6%.
NEW YORK (WSI) – Crescono per il secondo mese di fila i prezzi all’importazione negli Stati Uniti, segno che il rafforzamento dei prezzi del petrolio potrebbe sostenere l’inflazione.Stando a quanto reso noto dal dipartimento del Lavoro americano, i prezzi all’importazione sono saliti dello 0,3%. Gli analisti attendevano un aumento dello 0,4%, dopo il rialzo dello
NEW YORK (WSI) – Ancora un segnale positivo dal mercato del lavoro Usa.  Per la terza settimana consecutiva, nei sette giorni conclusi il 7 maggio il numero di lavoratori che per la prima volta hanno fatto richiesta per ricevere sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti si e’ attestato in aumento, portandosi al massimo in 15
BRUXELLES (WSI) – Nuovo inatteso calo della produzione industriale dell’area euro. Secondo l’Eurostat, nel mese di marzo si è registrato un calo dello 0,8% dal mese precedente, mentre la crescita su base annua è si è ridotta al +0,2% a fronte del +1% del mese di febbraio. Il calo arriva dopo che nel mese di febbraio
NEW YORK (WSI) – Peggiorano in marzo le prospettive sulla crescita italiana. Lo indica l’indice leading indicator Ocse, che anticipa i cambiamenti nell’attività economica rispetto al trend.Nel dettaglio, a marzo l’indice relativo all’Italia passa a 100,7 da 100,8 di febbraio, quello tedesco e quello francese sono stabili rispettivamente a 99,7 e a 100,9.“I leading indicatori
La produzione industriale ha deluso nel Regno Unito a marzo, quando ha fatto registrare una crescita meno intensa delle aspettative. Il rialzo è stato dello 0,3% rispetto al +0,5% previsto. Su base annua la produzione è risultata addirittura in calo, dello 0,2%, in questo caso facendo tuttavia meglio del consensus a -0,40%.
Il settore automobilistico soffre in maniera piĂą pronunciata, con un calo dalla produzione del 3,1% a marzo.