Ocse: più grigie le prospettive sulla crescita italiana
NEW YORK (WSI) – Peggiorano in marzo le prospettive sulla crescita italiana. Lo indica l’indice leading indicator Ocse, che anticipa i cambiamenti nell’attività economica rispetto al trend.
Nel dettaglio, a marzo l’indice relativo all’Italia passa a 100,7 da 100,8 di febbraio, quello tedesco e quello francese sono stabili rispettivamente a 99,7 e a 100,9.
“I leading indicatori continuano a segnalare un rallentamento della crescita negli Stati Uniti e nel Regno Unito, con una prospettiva di rallentamento della ripresa ora confermata in Italia”, si legge in una nota.
Per l’intera zona euro e per Germania e Francia, i leading indicator suggeriscono una crescita stabile, così come per il Canada. Segnali stabilizzazione della crescita arrivano anche dal Giappone.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.