Calendario Economico pagina 482
Il settore manifatturiero americano ha deluso le attese nel mese in corso. L’indice Pmi relativo al comparto manifatturiero è infatti calato a maggio da 50,8 punti a quota 50,5. Gli analisti avevano invece stimato in media un miglioramento in area 51.
Scende dai 53 punti del mese di aprile ai 52,9 del mese di maggio l’indice PMI composito dei servizi dell’eurozona
Dagli Stati Uniti arrivano conferme della ripresa del mercato immobiliare. Il numero di case esistenti vendute nel mese di aprile è salito di oltre il 2% rispetto al mese precedente, posizionandosi a quota 5,45 milioni, su livelli più alti delle attese che erano per un valore pari a 5,4 milioni.Gli economisti interpellati da Thomson Reuters
Se da una parte secondo l’INE crollano gli ordini all’industria nel mese di marzo del 2,5%, dall’altra sale in fatturato dello 0,4%
Nel mese di marzo l’avanzo si attesta a 27,3 miliardi di euro rispetto ai 19,2 miliardi registrati nel mese precedente
L’indice di riferimento calcolato dalla Federal Reserve di Philadelphia si e’ attestato in maggio a -1,8 dopo il -1,6 del mese precedente.
Richieste di sussidi in flessione, ma meno delle attese.
Gli ultimi dati aggiornati confermano come l’area euro sia finita in una fase di deflazione profonda ad aprile. L’indice dell’inflazione dell’Eurozona ha infatti accusato una flessione tendenziale dello 0,2% e una variazione mensile nulla, in linea con quanto indicato nella lettura preliminare.
La percentuale delle persone occupate nel Regno Unito ha raggiunto un nuovo livello record, nel primo trimestre, al 74,2%; rispetto al trimestre precedente sono 44mila gli occupati in più. La popolazione inattiva, allo stesso tempo, raggiunge il minimo storico attestandosi al 21,7%. Il tasso di disoccupazione resta, però, inalterata al 5,1%. Rispetto a un anno
Nonostante la crescita dell’economia, il premier nipponico annuncia che l’aumento delle tasse sulle vendite ci sarĂ comunque il prossimo anno