Usa, lavoro: sussidi disoccupazione giù, occhio al “fattore New York”

19 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Buone notizie dal mercato del lavoro degli Stati Uniti. Nella settimana compresa tra l’8 e il 14 maggio, il numero di lavoratori americani che hanno presentato richiesta per ottenere i sussidi di disoccupazione è sceso di 16.000 unità a 278.000. I cali delle richieste dei sussidi hanno interessato soprattutto la città di New York.

Il consensus aveva stimato tuttavia una flessione più accentuata, a 270.000 unità. Da segnalare che le richieste dei sussidi erano comunque salite per tre settimane consecutive, testando il record in 14 mesi. Si segnala il forte rialzo di 20.000 unità della prima settimana di maggio.

Il motivo per cui il calo è stato così marcato a New York si spiega con l’introduzione di una legge che permette ai guidatori di autobus, dipendenti di bar e delle scuole di chiedere benefit per la settimana di lavoro che perdono durante la pausa delle ferie primaverili degli studenti. E a New York, tale settimana cade soprattutto alla fine di aprile.

Tale fattore ha portato le richieste dei sussidi di New York a crollare così la scorsa settimana di ben il 47%, a 17.261, nel tornare ai livelli normali precedenti la pausa primaverile, dopo che le richieste di benefit erano quasi raddoppiate nella prima settimana di maggio, a 33.006. Detto questo, le richieste dei sussidi rimangono comunque sopra ai livelli dello scorso anno, elemento che probabilmente segnala un lieve indebolimento del mercato del lavoro.

La media delle ultime quattro settimane, un indicatore meno volatile e dunque più attendibile, è salita di 7.500 a 275.750 unità. Il numero degli americani che beneficia dei sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata lo scorso 7 maggio, è sceso infine di 13.000 a 2,15 milioni di unità.