Calendario Economico pagina 453
Continua a incrementare l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni in luglio, con un +0,4% sul mese che segue l’aumento congiunturale dell’1,2% già sperimentato a giugno. La variazione su base annua resta negativa, depurata dagli effetti di calendario, dell’1,3% (l’indice grezzo cede, invece, il 7,8%).Gli indici di costo del settore rimangono invariati sul mese per il
Scende a ,4 miliardi di euro, circa la metĂ dei 15,2 miliardi di giugno, il surplus delle partite correnti.
Le pressioni inflative continuano a essere moderate negli Stati Uniti.
Peggiora il saldo commerciale italiano ad agosto: al calo delle esportazioni (-0,6%) è corrisposto un aumento delle importazioni dello (0,5%). Il surplus commerciale, la differenza espressa in valore fra i beni e servizi importati e quelli esportati, è di 7,8 miliardi ad agosto, in calo dagli 8,1 miliardi di luglio.Nel dettaglio le esportazioni tendono a
I costi orari del lavoro nell’area euro sono aumentati dell’1% rispetto a 1,6% nello stesso periodo dell’anno scorso. Le attese degli analisti erano per un risultato di +1,5%. Nel blocco a 28 dell’Ue sono aumentati dell’1,4% dopo il +1,6%. Sono le cifre pubblicate oggi da Eurostat. In Italia il costo del lavoro, una delle spese
Le scorte delle aziende americane sono rimaste invariate nel mese di luglio, restando su livelli elevati. Secondo i dati del Dipartimento del Commercio, il rapporo tra vendite e scorte che rimangono in magazzino è rimasto pari a 1,39.
Dal fronte macro Usa reso noto il dato relativo alla produzione industriale, che si è contratto nel mese di agosto. Stando a quanto comunicato dalla Federal Reserve, la produzione industriale è scesa dello 0,4%, dopo il +0,6% di luglio e il +0,5% di giugno,Il dato ha deluso le attese, dal momento che gli analisti avevano
Dal fronte macro Usa reso noto il deficit delle partite correnti, che misura praticamente l’andamento del debito Usa nei confronti di altri paesi al mondo. Il deficit è sceso nel secondo trimestre del 9,1% a $119,9 miliardi. La flessione è stata alimentata soprattutto dall’aumento degli investimenti in asset Usa quali Carrellata di dati dal azioni
Il disavanzo ha raggiunto 119,9 miliardi di dollari (-9,1% rispetto al trimestre precedente).
Nel mese di settembre, l’indicatore ha mostrato un rialzo a -2 punti rispetto ai -4,2 punti di agosto.